Kendo nelle Marche


Lascia un commento

“Come on again!”

facebook_1568897074766376562170.jpg

Credits – Raffaele Calogero

Vi chiederete se vi trovate in un blog di cinema e lo comprendiamo.

In realtà questa battuta è stata il leitmotiv del seminario tenuto da Sumi Sensei a Torino lo scorso weekend.

I più attenti lettori del blog ricorderanno il post “Sumi Masatake – «se vuoi attaccare, vieni pure quando vuoi!»” ed è proprio a quel tipo di approccio che Sumi ha fatto riferimento.

Eseguire la tecnica e non appena terminata essere comunque pronti, mentalmente e fisicamente, pronunciando per l’appunto “come on again”.

Attorno a questo filo conduttore si sono avvolti aspetti tecnici molto interessanti.

Il primo è mantenere la postura corretta eseguendo da fermo le tecniche con fumikomi senza aggiungere neanche un piccolo passo dopo il colpo. Zero inerzia. Un passo, il colpo e stop. Esercizio dopo esercizio si poteva percepire concretamente il consolidamento della postura.

Un altro spunto interessante è stato il seme-ashi. Attraverso un passo lungo, generoso, con il piede destro nell’avanzare verso il compagno da toma si riesce ad evitare che il busto fletta in avanti.

Non è poi mancata una parte di allenamento fisico espressa durante uchikomi geiko e kakari geiko.

Nel kakarigeiko Sumi Sensei ha chiesto a kakarite di esercitare molta pressione per pochi attimi prima di attaccare e non di esplodere azioni a ripetizione come usualmente viene fatto in questo esercizio.

Ci sarebbe tanto altro da dire, ma non renderebbe giustizia al lavoro svolto dai Maestri Sumi e Tashiro oltre all’organizzazione dello Shubukan Torino.

Ci vediamo il prossimo stage?

Annunci