Kendo nelle Marche


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26° EKC – la finale a squadre femminile

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Dopo il post sulla finale maschile a squadre, pubblichiamo oggi quella della vittoria delle nostre ragazze!

Sul canale di Eva Ricciuti, kenshi del dojo Okami Kendo Roma ed atleta della nazionale femminile, troviamo il video della finale a squadre agli ultimi EKC.

Ancora congratulazioni a tutte voi!! 😉


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26° EKC – Camillo De Beni

credits – Camillo De Beni

credits – Camillo De Beni

credits – Camillo De Beni

Alcune tra le bellissime foto scattate da Camillo De Beni durante la trasferta della nostra nazionale agli ultimi europei di Clermont Ferrand disponibili al seguente link.

trio

 

 

Clermont Ferrand


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26° EKC, semifinale individuale maschile

credits – Kendo Pictures

Il video di oggi è quello della semifinale in cui Dario Baeli esce a testa alta contro il Campione d’Europa, il britannico  Stuart Gibson, che nella scorsa edizione fu premiato con il fighting spirit.

 


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Tre giorni da Campioni

26 ekc kendo 2014

E’ stato tutto così intenso che non è facile trovare le parole per raccontare quello che è successo.

Una cosa però la si può dire: la nazionale italiana è entrata nella storia con due vittore che non erano mai state raggiunte! E non ci sono state solo le vittorie, ma anche due bronzi e un fighting spirit.

In tutte le categorie abbiamo ottenuto qualcosa.

E questo non è solo il risultato di un gruppo di atleti preparati, pronti ed agguerriti. E’ l’arrivo di un percorso fatto con tutte le persone che ruotano intorno a noi, che ci sostengono, che ci aiutano e che non ci hanno mai lasciati soli in questi giorni ed in questo cammino! Dopo la vittoria non riuscivamo a staccarci dai telefoni perché tutti quelli che fanno e seguono il kendo ci hanno inondato di complimenti!

C’è forse qualcosa di più bello di essere campioni e di sentire così tanta gente partecipe della vittoria?

Tutto il resto lo si trova sui cartelloni di gara, ma questa sensazione di unione rimarrà nel cuore di chi era lì e nel nostro grido di “battaglia”: NOI SIAMO ITALIA!

Chiara Bosetti


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Sul tetto d’Europa! – Un pensiero da Chiara Bosetti

Chi da pc, chi da smartphone, chi chiedeva in chat come stava andando la giornata ai 26° EKC. Ieri tantissimi di noi erano con il cuore a Clermont-Ferrand nella speranza che questo fantastico gruppo potesse togliersi delle soddisfazioni.

La squadra femminile ha incontrato e sconfitto 2 delle 4 teste di serie del torneo, Francia ed Olanda mettendo a rischio la salute di tantissimi appassionati di Kendo di tutt’Italia!

Chiara Bosetti, la campionessa italiana in carica, ci ha raccontato brevemente l’intesissima giornata di ieri.

Piccolo resoconto di ieri: la prima parte della giornata ha visto gli juniores in prima fila e, nonostante non siano riusciti ad ottenere IL risultato sono stati bravi e determinati!

Fighting spirit per Alberto Sozzi!

Dal pomeriggio è iniziata la gara femminile: l’Italia era in forma concentrata, ma sopratutto è stata una Squadra, un solo respiro che anelava alla vittoria! Uscite prime di pool, vittoria schiacciante con la Serbia è accesso alla semifinale con la Francia: e il sogno di è realizzato con la vittoria sulle padrone di casa.

Finale con Olanda perfetta!

Abbiamo lavorato tutte per l’obiettivo e dopo lo spettacolare spareggio la vittoria è stata nostra!

Da qui solo gioia, commozione e soddisfazione sulle note dell’inno!

Chiara Bosetti

 26 ekc 2014
Oggi sono i ragazzi a dover difendere il tricolore nella competizione a squadre maschile .
Dita incrociate…

 


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26° EKC

Mancano pochi giorni e vogliamo fare un riepilogo della manifestazione.

Il Paese che organizzerà al 26° edizione è la Francia che ha scelto come località Clermont-Ferrand

 

L’EKF, la Federazione Europa di Kendo, ha pubblicato pochi giorni fa i tabelloni disponibili qui.

Il nostro Giuseppe Giannetto che abbiamo intervistato qui lo troviamo evidenziato in giallo nella pool 1 da dove partirà per difendere il titolo!

La lista completa dei convocati è presente nel documento CIK che trovate qui mentre l’intera lista degli atleti partecipanti da tutto il continente si trova qui.

Ben 36 i paesi partecipanti, dall’Andorra all’Ucraina  la lista è disponibile a questo link!

Il ricco programma prevede l’inizio per le h 9.30 di venerdì 11 Aprile con la tradizionale cerimonia d’apertura, ed a seguire la competizione juniores, sia individuale che a squadre con la chiusura del torneo femminile a squadre.

La giornata di sabato 12 sarà dedicata interamente al torneo a squadre maschile mentre la domenica sarà la volta dei tornei individuali, sia maschile che femminile.

Subito dopo la cerimonia di chiusura dei campionati avranno luogo gli esami EKF fino al 7°dan grazie alla presenza della delegazione dell’AJKF composta da Kakehashi Masaharu (8°dan Hanshi), Motoyashiki Hiroshi (8°dan Kyoshi) ed Ozawa Hiroshi (8°dan Kyoshi).

L’Italia sarà inoltre presente al 26° European Kendo Championship con 3 arbitri, Lorenzo Zago, Arialdo Bolognesi e Paolo Grosso.

Per chi come noi non potrà essere presente fisicamente ai campionati, segnaliamo il link http://www.judotv.fr dove poter seguire la diretta streaming.

Stay tuned 😉


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25° EKC – Daniel Turner

Con un pochino di ritardo, pubblichiamo il report scritto dal nostro amico Daniel Turner del Kendo CUS Verona che ha avuto la possiblità di vivere molto da vicino l’esperienza della nostra nazionale al 25° EKC di Germania 2013.

***

Di ritorno dal 25° Campionato Europeo di Kendo vorrei riportare le emozioni che questi tre giorni hanno scritto in maniera indelebile nel mio cuore.

I duri allenamenti, i ritiri, e la  pratica svolta ognuno all’interno del suo dojo, è ormai acqua passata, questo è il tempo della resa dei conti.

credits – CIK

Già durante la cerimonia di apertura si respira un clima di altissima attenzione, l’aria è frizzante, il freddo che aveva accolto i competitori all’esterno dell’imponente struttura sportiva è stato spazzato via dal calore dei loro cuori, pronti ad affrontarsi sugli shiai-jo. Inizia così la 25° edizione dei campionati Europei di Kendo.

I primi a solcare il parquette sono gli Juniores, un team formato da Antony Maio, Iuri Petralia e Irene Rizzo. Sin dal primo momento si capisce che la carica è alta, e la squadra inizia con il piede giusto. Immediatamente balza agli occhi l’intensità, la potenza e la luce degli ippon di Maio. Difficile veramente credere che l’impatto e la precisione siano di uno Juniores. Vinciamo la poule e si passa alle eliminazioni dirette, l’obbiettivo è il podio. Purtroppo la Romania che arriverà seconda classificata blocca il cammino dei giovani Azzurri. L’Italia degli under si classifica al 3° posto risultato storico per la nostra federazione.

credits – CIK

Agli individuali Juniores purtroppo il nostro cammino si interrompe troppo presto rispetto alle aspettative che avevano creato durante la competizione a squadre. Nonostante ciò il talento del giovane messinese Antony Maio emerge comunque portandolo al conseguimento del Fighting Spirit.

E’ la volta delle ragazze, orfane delle blasonate Papaccio e Livolsi, la squadra presenta nuove forze all’esordio europeo.

credits – Eva Ricciuti

Sono Eva Ricciuti alla primissima presenza azzurra e Chiara Olivieri che nonostante la precedente convocazione ai campionati del mondo questa volta avrà la vera occasione di far vedere di che pasta è fatta. Le ragazze si presentano sullo shiai-jo per una poule formata da Svezia e Reppubblica Ceca. Il primo incontro è con la Svezia e da subito il team azzurro mette in luce le sue qualità migliori: grandissimo spirito di iniziativa, determinazione e volontà.

La Svezia come la Repubblica Ceca sono presto battute. La squadra dimostra maturità spirito di sacrificio e grande unione. E’ questa litalia che volevamo vedere e così arriviamo ai quarti dove ad attenderci c’è la Francia che seppur con un team rinnovato quasi per metà ha come capitano la campionessa europea 2011 Pauline  Stolarz. L’incontro è serratissimo è solo l’ultimo incontro a decidere la sorte delle nostre ragazze fermate da una Francia forte ma assolutamente alla loro portata.

Gli occhi delle ragazze all’uscita dello shiai-jo sono ancora pregni di energia e non rimanerne rapito è praticamente impossibile. Grandissima prestazione, bel kendo ma per questa volta l’avventura finisce prima del podio. Il riconoscimento del fighting spirit va a Serena Ricciuti interprete di una giornata pressochè perfetta. La prima giornata di gare volge al termine e tutti, competitori e spettatori siamo particolarmente provati.

Il giorno dopo è la volta della competizione a squadre maschile.

credits – CIK

L’Italia orfana del suo capitano, presenta due nuovi competitori all’esordio con la Nazionale maggiore Dario Baeli e Andrea Moretti. La poule vede il Belgio e la Lituania come i nostri prossimi avversari. Da subito si capisce che c’è qualcosa che non gira, nonostante l’ottimo livello della formazione Italiana, il Belgio ha la meglio e passa la poule come prima classificata spianandosi la strada verso il podio. L’italia passata come seconda invece si è resa la vita un po’ più difficile mettendo sul suo cammino Germania ed eventualmente la Francia.

Ma non importa i ragazzi sono già abituati a tutto e negl’occhi si intravede una grandissima determinazione. E’ la volta della Svezia.

 I ragazzi lottano con tutte le loro forze ma la giornata non sembra essere quella giusta per loro, Giuseppe Giannetto agguanta all’ultimo lo spareggio.

E’ Mandia l’uomo giusto per questo tipo di incombenze, freddo, potente ed assolutamente detterminato a proseguire il cammino. Il primo attacco è un esplosione un kote men (una delle sue specialità) che fa saltare il pubblico in piedi, ma gli arbitri non sono dello stesso parere.

E’ l’attacco successivo un debana kote a portarci all’incontro successivo! Grande Fabrizio!

Con la Germania torniamo subito sotto anche se la sensazione è che il nostro kendo non riesca ad essere apprezzato al 100% ma questi sono forse commenti da tifoso più che da praticante. La Germania per un solo ippon si disputerà l’incontro successivo con la Francia per gli accessi alle semifinali.

Grandissimo esordio per Dario Baeli che ha visto il giovane messinese protagonista di una giornata quasi perfetta. C’è il tempo di ammirare la finale tra Francia e Belgio che vedrà la Francia campionessa Europea a squadre.

Arriviamo così a domenica, la giornata conclusiva dei campionati. Gli atleti scelti per rappresentare l’Italia sono per la parte maschile:

Andrea Moretti neo 4° Dan che ha ben figurato nelle giornate precedenti, Demetrio Orlando Indiscusso senpo della formazione Italiana, Giacomo Pezzo a mio avviso una delle più belle espressioni del kendo Italiano per la sua età (giudizio ovviamente parte essendo io suo compagno di dojo 😉 ), Giuseppe Giannetto più volte Campione Italiano premiato con il Fighting Spirit all’ultimo Campionato Mondiale e  L’ex Campione Europeo Fabrizio Mandia attualmente campione Italiano in carica, intenzionato a riconfermare il titolo per la terza volta.

La compagine femminile è inceve composta da:

Chiara Olivieri nuovo acquisto della formazione Italiana, Laura Imperiale capitano della formazione femminile, Serena Ricciuti fighting spirit nella competizione a squadre, Chiara Bosetti terza classificata ai campionati Italiani e  Alessandra Orizio attuale Campionessa Italiana in carica. La giornata si presenta da subito ricca di emozioni e i continui salti da un seggiolino all’altro mi costeranno da li a poco una tibiata clamorosa! Sugli spalti ad incoraggiare i nostri, i ragazzi Juniores, i mitici fisioterapisti e tutto lo staff.

Incominciano le ragazze e purtroppo la giornata per le nostre non incomincia nei migliori dei modi. Laura, Serena e Chiara Bosetti vengono fermate nella poule nel nostro più completo stupore. Peccato sicuramente il loro valore è ben più alto, ma in competizioni come queste non sempre il talento e le capacità bastano.

Grandissima invece Chiara Olivieri che dopo aver superato la Poule si deve arrendere ad un avversario molto ostico. Brava comunque!

E’ presto la volta dei ragazzi in blu.

Anche per loro come per le ragazze a passare alla fase successiva sarà solo il primo classificato nella poule. La tensione è altissima basta una piccola sbavatura per compromettere gli sforzi fin qui fatti. Gli Italiani iniziano quasi contemporaneamente sui diversi shiai jo e seguirli tutti diventa veramente difficile. Purtroppo l’avventura di Andrea e Demetrio finisce presto, troppo presto, sugli spalti tanto stupore, i nostri meritavano sicuramente di più. Fabrizio Mandia, Giacomo Pezzo e Giuseppe Giannetto passano agevolmente la poule. Giusto il tempo di una fetta di strudel ed è la volta delle eliminatorie, Giacomo è già sullo shiai jo ed incontro dopo incontro ippon dopo ippon mette in luce tutta la bellezza e l’efficacia del suo kendo, un perfetto mix di tecnica sopraffina, consapevolezza del centro e velocità.

Intanto brutte notizie dallo shiai jo B, Fabrizio è stato eliminato da un avversario, il britannico Gibson, che si aggiudicherà il fighting spirit.

Restano ancora in gara Giacomo Pezzo e Giuseppe Giannetto, quest’ultimo nonostante alcuni problemi fisici (credetemi la faccia del fisioterapista alla mia domanda: “come stà il polpaccio di Giuseppe?” la diceva veramente lunga su quanto questo ragazzo sappia mettere cuore e testa oltre l’ostacolo) sta mostrando a tutti noi come da i momenti più difficili si possa trarre la chiave giusta per ribaltare le situazioni. Siamo ai quarti di finale, Giacomo incontra il fortissimo Attila Dubi un atleta pluripremiato della selezione Ungherese e dopo un bellissimo incontro deve cedere il passo all’esperienza di Dubi, mentre Giuseppe deve affrontare Oscar Kimura capitano della selezione Svizzera. L’incontro, serratissimo, è un perfetto concentrato del kendo di Giuseppe. Un esercizio mentale incredibile, volto a destabilizzare l’avversario per poi fulminarlo con un attacco precisissimo e risolutorio. Si va avanti! Quarti di finale, Giuseppe domina l’avversario con un sonoro 2 a 0. Semifinale il temuto (almeno per noi in tribuna) Dubi, già vincitore contro Giacomo è il prossimo avversario. Per nulla intimorito invece Giuseppe che inizia il suo duello mettendo immediatamente in crisi l’ungherese. Il tempo regolamentare non basta si va all’encho specialità per il nostro Giuseppe, che fulmina l’avversario con un bellissimo Men!

Siamo alla finale, è un atleta Francese, Nakabayashi Koichi, l’avversario di Giuseppe.

L’incontro inizia, e per noi è apnea! Il francese attacca, doppia incalza, ma per toccare Giuseppe oggi serve ben altro, l’immagine è quella di un cobra che studia la sua preda, che sa aspettare, sa far “sfogare” l’avversario, pronto in qualsiasi momento a sferrare l’attacco decisivo.

Passano quasi 20 minuti di encho ma credetemi, oggi mi sembrano istanti, poi come il più letale dei predatori Giuseppe esplode un men di rara bellezza! La “curva” esplode in un urlo di gioia, il palazzetto è tutto per lui!!

Daniel Turner