Kendo nelle Marche


Lascia un commento

“Seishinkan – Rakushikan” in visita ad Ogori

credits - Ogori

credits – Ogori

Dal Giappone continuano a giungerci messaggi entusiasti riguardo il viaggio del Seishinkan di Bologna.

Dopo una lezione sui kata all’interno del fantastico dojo del Rakushikan, il gruppo guidato da Stefano Betti è stato accolto addirittura dal Sindaco di Ogori!

credits - Ogori

credits – Ogori

credits - Ogori

credits – Ogori

Il gemellaggio tra il dojo Seishinkan e Rakushinkan ha trovato spazio anche nel sito della città di Ogori.

Cliccate nelle immagine sottostante per apprezzare altre foto della giornata.

credits - Ogori

credits – Ogori

 


1 Commento

Mappa dojo affiliati CIK

Il Kendo è una lingua universale.

Non è infatti un’anomalia portarsi il bogu con sè quando si è in giro per l’Italia, e bussare alla porta di un dojo al fine di poter condividere del tempo assieme praticando kendo.

Tempo fa avevamo messo in piedi il progetto dojo, per il quale abbiamo avuto qualche contributo. Se volete aderire e farci avere i vostri racconti diretti siamo sempre qui pronti e disponibili per voi 😉

Ora, a seguito della comunity Kendo Finder presentata qui, promuoviamo un’altra interssante iniziativa comunicata poco fa attraverso il canale facebook della nostra federazione.

 mappa dojo kendo CIK

E’ un lavoro importante che ha la sua base dati nell’anagrafica CIK disponibile al seguente link.

http://www.kendo-cik.it/Italiano/dojo_ricerca.asp

Se non avete aggiornato i vostri dati, fatelo al più presto comunicandolo attraverso il sito CIK ed informando Vincenzo Caruso all’indirizzo disponibile nell’immagine.

Non avrete più scuse, bogu sempre in auto e tanto sudore!!

La mappa è disponibili qui.

 


Lascia un commento

I SAMURAI su “Storica”

Abbiamo appena acquistato la copia di Luglio del mensile “Storica“, rivista del gruppo National Geographic.

Nel numero in questione segnaliamo un’interessante articolo sui samurai, da leggere con calma sotto l’ombrellone in attesa del prossimo keiko ;-).


Lascia un commento

4° Trofeo Mugen

Purtroppo chi per motivi familiari, chi per motivi di lavoro od altri impegni vari, non abbiamo potuto presenziare a questo bellissimo evento organizzato dagli amici del Mugen Kendo Como. Vogliamo però in qualche modo abbracciarli virtualmente pubblicando uno scritto di Gianni Gaspa.

Oltre alla bella nota scritta da Gianni su facebook che ritrovate qui, ha scritto questo articolo per il blog che riportiamo integralmente.

 

4 trofeo mugen

Un evento fortemente voluto dal Maestro Salvatore Bellisai e oramai diventato un appuntamento consolidato nel tempo.

Nato qualche anno fa allo scopo di dare un’opportunità a noi nuove leve del Kendo Como per cimentarsi in quelle che volevano (ma ancora lo sono) le prime gare senza il “peso” della competizione e con la giusta tolleranza dei maestri che, nonostante il saluto non proprio conforme o il sonkyo traballante, chiudevano un occhio e sorridevano sotto i baffi.

Il Mugen nel frattempo è cresciuto, ma lo spirito della festa Mugen è rimasto tale, la condivisione di anni di sforzi, di passione, rabbia, gioia e sudore c’è ancora e ogni anno si rinnova.

Vedere così tanti amici presenti ed importanti per il kendo in Italia, ma soprattutto i nuovi arrivi, kendoka che per la prima volta indossano l’armatura, è come una bella storia che si rinnova ogni volta, e che fa credere ancora che questa pratica, quest’arte, è così importante da essere trasversale a ogni cosa.

Purtroppo non abbiamo nè la forza nè le capacità di organizzare un evento che non precluda gli inviti a pochi amici, perché significherebbe articolare l’evento su più giornate e una mole di lavoro che non ci consentirebbe di farlo con quel giusto clima di amicizia e qualità. Vedremo se nel futuro, con grande umiltà, si potrà crescere ancora.

La festa è stata anche l’occasione per un saluto commosso allo scomparso Maestro Leonardi, che poco tempo fa era presente nel nostro Dojo per una pratica e che non ha mai fatto mancare la sua presenza, i suoi consigli, i suoi insegnamenti e la sua umiltà hanno colpito tutti.

Il 4° torneo Mugen, se l’è aggiudicato il MumuKwan di Borghetto Lodigiano, la cui presenza di veterani ha fatto la differenza e ha avuto la meglio nella finale con il Mugen

Como di Galli, Gaspa e Gabaglio!

Onore anche ai terzi a pari merito, la squadra mista del Ken Yu Kai Novara con Umberto Leonardi, del mitico Paolo Bocchetti (jmmi) e di Chiara Beretta del Kenzan Gallarate che, tra l’altro, si è aggiudicata anche il Fighting Spirit e del Kyūshin-ryū di Varese con Malato di Kendo.

Una bellissima nota, il premio per il miglior ippon della manifestazione conferito dal Maestro Rigolio a Nariaki Ito.

Non si possono non citare i Maestri, Azeglio Babbini, Leonardo Amoruso, Stefano Betti, Franco Sarra, Luigi Rigolio, Tomaso Boscarol, Giancarlo Smurra, Enrico Monaco, Gabriele Martin, Serafino Mellone, Stefano Cortellezzi, Fulvio Gallesi, Vito Pappalepore, ed i componenti delle giurie presenti per tutto l’aiuto e il supporto dimostrato a cominciare da Claudio Savoia, Satomi Yanagibashi, Manenti e tanti altri.

Gianni Gaspa – Mugen Kendo Como

www.kendocomo.com


2 commenti

Kendo Finder

  English version

Il rapidissimo sviluppo dei social network e di piattaforme web ha raggiunto anche il Kendo!

Oggi vi presentiamo un progetto ancora in versione beta denominato “Kendo Finder“.

In sostanza, questa community è un motore di ricerca di dojo ed eventi che riguardano le discipline di Kendo, Iaido e Jodo.

Chiacchierando via mail con i ragazzi che fanno parte dello staff di Kendo Finder, abbiamo scoperto che quest’interessante progetto nasce da professionisti dell’Information Technology ed appassionati kendoka della vicina Podgorica in Montenegro.

Chi conosce “trip advisor” troverà sicuramente delle similitudini, in quanto anche su Kendo Finder ogni utente regolarmente iscritto ha la possibilità innanzitutto di cercare il dojo più vicino ad uno specifico indirizzo, e poi di recensirlo a favore della comunità.

Compilando almeno uno dei 3 campi che vedete nell’immagine, vi troverete sulla mappa le posizioni dei vari dojo od eventi a cui poter partecipare.

Cliccando poi sulle relative icone comparse nella mappa, avrete accesso alla pagina in cui potrete mettervi in contatto con il riferimento del dojo che vorrete visitare compilando il form “Contact Post”.

Sono già presenti diversi dojo in Italia e noi abbiamo provveduto ad inserire anche il nostro con le attuali due sedi di pratica di Pesaro e Fano.

Cliccate nelle immagini sottostanti 😉


Kendo Finder Fano

Kendo Finder Pesaro

Nonostante vi siano ancora alcuni miglioramenti tecnici da fare, vale sicuramente la pena iscriversi per alimentare un sistema che supporterà senza dubbio il desiderio di interscambio tra i vari kenshi ed i rispettivi dojo.

Se ci avete conosciuto, ed avete piacere di dire la vostra, andate ai seguenti link e recensite il nostro dojo. Noi abbiamo già iniziato a farlo per i dojo che abbiamo visitato 😉

http://kendofinder.com/post/ikendeshin/

http://kendofinder.com/post/ikendenshin-fano/


1 Commento

Budogallia

  English version

Oggi torniamo dopo diverso tempo a raccontare in senso stretto il Kendo nelle Marche, e più precisamente a Senigallia (AN).

L’evento in oggetto s’inseriva all’interno dell’iniziativa Budogallia, una rassegna promozionale di arti marziali che spaziava dall’aikido fino al karate passando dalla naginata fino al nostro amato Kendo, e tanto altro!

I nostri amici di Chiaravalle dell’ATM Hagakure non si sono quindi fatti sfuggire l’occasione per introdurre il Kendo in questa manifestazione, organizzando un particolare allenamento organizzato dal loro tutor Luigi Rigolio al quale hanno partecipato numerosi kendoka da Cesena, Ravenna, Rimini, Pesaro, Fano, Chiaravalle, Porto San Giorgio.

budogallia kendo senigallia pesaro

La lezione, inizialmente pensata all’interno di un progetto biennale di sviluppo del Kendo nella nostra regione da parte della nostra federazione, è stata poi in seguito organizzata a livello privato.

Il programma pensato da Luigi Rigolio, responsabile tecnico di Kendo e Jodo del Kenzan e viceresponsabile tecnico della CIK, era quello di mostrare i vari aspetti su cui fare attenzione per strutturare una lezione di Kendo, facendo particolare attenzione a tutti i presenti, ponendo quindi come primo obiettivo il coinvolgimento di tutti i praticanti, sia essi neofiti che esperti.

L’allenamento è stato introdotto da una prima breve parte teorica in cui venivano illustrati sia gli obiettivi da porsi a livello personale, che di dojo. Sono stati fatti inoltre alcuni accenni sull’importanza di curare attentamente gli aspetti prettamente burocratici/amministrativi e come pianificare al meglio l’allenamento. Quest’ultimo, è stato il punto sul quale il M° Rigolio ha incentrato l’intera giornata di ieri.

Secondo le indicazioni ricevute ci è stato evidenziato quanto sia fondamentale dosare nella giusta misura le varie fasi di una lezione tipo. Quindi fare un buon riscaldamento, seguito da suburi classici, per poi lasciare una buona parte del tempo per fare kihon, ed infine uchikomi e jigeiko. Spendere molto tempo sui suburi fa sì benissimo a chi è già entrato con il cuore dentro il mondo del Kendo, ma è abbastanza “noioso” per chi impugna da pochissimo lo shinai. Oppure, dedicare all’uchikomi un’ora potrebbe arrecare danni fisici a chi non atleticamente ben preparato. Questi sono solo alcuni degli esempi che si possono fare per spiegare il perchè di una buona distribuzione delle varie parti di un allenamento.

Ogni fase quindi, in funzione del livello dei praticanti presenti,  dev’essere ben calibrata per tenere alta l’attenzione, non annoiare i neofiti con troppi dettagli, e cercando d’identificare principalmente pochissimi punti su cui lavorare tutti assieme.

Rigolio, coadiviuato da Daniele Ballardini e Giovanni Fresa da Ravenna oltre a Paolo Benedettini da Livorno, ha inoltre sottolineato un punto che riteniamo molto importante e che desideriamo sottolineare. Il miglior supporto che possiamo offrire ad un kenshi meno esperto di noi è quello dell’esempio. L’esempio e null’altro. Mostrare, quando è il proprio turno, il miglior kendo possibile è il massimo che possiamo fare per il nostro compagno, e quindi possiamo fare tranquillamente a meno di spiegazioni a voce sui tanti dettagli da curare durante la pratica. E’ infatti totalmente controproducente evidenziare cosa non va bene, soprattutto se ciò va oltre i pochi punti che ci si è prefissati di migliorare ad inizio allenamento. Le correzioni continue di fatto possono scoraggiare il neofita fino a farlo sentire inadeguato al Kendo.

Questo modo di porsi è stato ben assimilato a nostro avviso da tutti i praticanti, ed i risultati si sono subito raccolti già nella parte pomeridiana della giornata, dove oltre ad esercizi sul do abbiamo fatto una buona parte di jigeiko libero in cui tutti hanno trovato il modo di potersi confrontare con i presenti.

Concludendo, nonostante certi dettagli erano già presenti nel nostro modo di vivere il Kendo, aver dedicato del tempo sull’analisi della struttura di un allenamento, è stato molto interessante e sarà sicuramente uno stimolo in più per rendere quanto più proficuo possibile il nostro keiko all’interno del dojo assieme ai nostri compagni.


Lascia un commento

Elastic Kendo

Ricordate il post in cui avevamo mostrato un esercizio nel quale veniva impiegato un elastico?

Ecco un video più esplicativo riguardo l’impiego di quest’oggetto per il Kendo!

*** *** ***

Complimenti a Chiara Bosetti e Christiani Filippi per la vittoria agli individuali dei Campionati Italiani in corso a Verona.

http://www.kendo-cik.it/Italiano/cik_kendo/Kendo_2014/campionati2014_individuali.html