Kendo nelle Marche


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Samurai: la Collezione Koelliker a Venezia

Ricordate la Mostra sui Samurai a Palazzo Reale?!

Grazie all’importante successo avuto a Milano nella 1° edizione ed alla passione degli organizzatori, viene ora riproposta a Venezia la Collezione Koelliker di armature ed accessori dei Samurai.

Chi non ha avuto modo di vederla come il sottoscritto, o chi desidera godere nuovamente di queste meraviglie, non può farsi scappare quest’occasione! 🙂

La mostra vede ancora come organizzatori la Fondazione Mazzotta assieme a Giuseppe Piva, che ne ricopre inoltre il ruolo di curatore.

Giuseppe, che oltre ad essere un appassionato di Kendo e Iaido è anche un collezionista di antiquariato giapponese, realizzò per la Mostra al Palazzo Reale di Milano questa breve presentazione, che v’invitiamo a vedere per cogliere l’essenza di questo interessante progetto.

La Mostra avrà luogo presso il Museo Fortuny di Venezia e sarà inaugurata proprio domani per avere poi termine il 18 Luglio 2010!

Tutte le informazioni sono comunque disponibili nel sito della Fondazione Musei Civici di Venezia.


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Mostra Samurai – Palazzo Reale, Milano –

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Dopo la nostra partecipazione al Campionati Italiani a squadre da tre elementi di kendo, potevamo farci scappare la visita alla mostra “Samurai” di cui tanto abbiamo parlato in passato? Naturalmente no.

Dopo una fila di qualche minuto sotto un sole che avrebbe sciolto chiunque entriamo negli ambienti ovattati del Palazzo Reale.

Non so cosa aspettarmi dalla vista di oggetti a cui tanto mi sono interessato, ma che mai ho avuto l’occasione di vedere dal vivo.

Entriamo nelle sale, una decina circa, osservando i pezzi (un centinaio) nei minimi particolari. L’ottima disposizione allestita dal curatore, Giuseppe Piva, permette di osservare  la maggior parte delle armature a 360° in totale assenza di vetri, bacheche o altri diaframmi che disturbino la vista dei particolari.

L’illuminazione, sicuramente  suggestiva, in alcuni casi non è sufficiente, secondo me, ad apprezzare i particolari più minuti. D’altronde è l’emozione che conta più che i particolari.

La fattura delle armature appare in tutta la sua complessità facendo capire quanto lavoro e ingegno fossero stati spesi.

A dire il vero alcune armature sono veramente eccessive, degne più di un carro di carnevale che di un campo di battaglia, così piene di abbellimenti e orpelli da renderle grottesche. E infatti scopriamo, leggendo le spiegazioni a fianco dei vari pezzi, che la maggior parte delle armature esposte risale a tempi di pace in cui venivano usate essenzialmente in occasione di parate o eventi importanti (feste di carnevale appunto).

Forse sensibile più ad una bellezza nascosta che sfacciatamente ostentata, la mia attenzione si concentra in modo automatico sulle sole 3 lame esposte alla mostra (per una mostra che si intitola “Samurai” è decisamente poco). Avendo letto tanto sulle nihonto, poterle vedere dal vivo è stato esaltante ed istruttivo.

I pezzi più belli? Sicuramente quelli più vecchi e meno elaborati!!

Se passate per Milano fate un salto alla mostra che sarà aperta al pubblico fino al 2 giugno.