Kendo nelle Marche


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Ishiyama demo

Abbiamo scovato in rete questa bellissima dimostrazione di Itto Ryu che vede protagonisti due Maestri, conosciuti grazie alla scuola di Kendo Ittoryukai Valdelsa che ogni anno organizza il tradizionale Seminario del Chianti.

Ishiyama Mutsunori – Kendo 8¬įdan kyoshi

Yoneyama Toyohiro – Kendo¬†7¬į dan kyoshi¬†

Buona visione! ūüėČ

 


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Kiri-otoshi

In vista del seminario organizzato dai nostri amici dell’Ittoryukai Valdelsa¬†vi segnaliamo questo video in una delle tecniche fondanti dell’Itto-Ryu.

Kiri-otoshi appunto.

Un “semplicissimo” men che necessita per√≤ di un timing precisissimo ed un caricamento centrale perfetto. Per chi si √® per perso l’articolo riguardo il Sen rimandiamo al seguente post.

kendonellemarche.wordpress.com/2010/05/05/sen/

Questo colpo molto rischioso in quanto completato quando la spada avversaria √® in fase discendente, non dev’essere eseguito pensando di caricare sopra la spada avversaria, soprattutto quando il men avversario √® veloce, ma bens√¨ usando il contatto, o meglio lo sfregamento, ¬†shinogi contro shinogi.

Nel video che segue Takizawa Sensei ci mostra come eseguire questa tecnica.


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Ishiyama Sensei: Intervista a Leonardo Brivio

Amicizia. Ma anche piacere di fare Kendo assieme. Ecco cosa ci ha spinto a dare seguito alla serie di interviste iniziata con gli amici dell’Accademia Romana Kendo riguardo il seminario del M¬įChiba e proseguita con Livio Lancini per la presentazione dello stage con il M¬įTani.

Oggi parliamo con Leonardo “Dado” Brivio del III¬į seminario del Chianti tenuto dal M¬į Ishiyama che si terr√† il prossimo 13 e 14 Aprile.

Dado lo abbiamo conosciuto grazie al nostro tutor Stefano Betti. ¬†E’ stato ospite sin dalla 3¬į edizione del Trofeo dell’Adriatico e da l√¨ in avanti ci siamo visitati a vicenda pi√Ļ volte. Ricordiamo con grandissimo piacere l’inaugurazione del dojo Ittoryukai Valdelsa avvenuta a Giugno dello scorso anno, ed ovviamente il precedente stage del M¬į Ishiyama.

Addentriamoci virtualmente nella bellissima Toscana per sapere cosa ci aspetta e da dove nasce questo seminario.

KNM:¬†Ciao Dado,¬†partiamo dal vostro dojo! Raccontaci un po‚Äô dove praticate e da dove nasce l’Ittoryukai Valdelsa.

Dado: Allora prima di tutto permettetemi di ringraziare tutto il vostro blog per l’opportunit√† offertami.¬†Siete GRANDI!!¬†Il nostro dojo si chiama ITTORYUKAI VALDELSA, e l’avventura √® cominciata nel 2010, un anno¬†dopo il mio rientro in Italia da Tokyo. La cosa √® cominciata quando sono stato contattato per fare¬†una dimostrazione nelle scuole medie di Poggibonsi (SI), da l√¨ mi hanno offerto di aprire un¬†corso di kendo per bambini, che √® cominciato in 2 bambini, di cui uno mio figlio Taro…¬†Io nel frattempo mi allenavo a Firenze, all’Ittoryukai Firenze con Maurizio Biondi e Bernardo¬†Cipollaro, poi dopo un anno circa le richieste di alcuni adulti mi mi hanno spinto ad aprire un¬†corso adulti, cosa che si e` rivelata ben presto positiva. Infatti in breve tempo si √® creato un¬†gruppetto di persone che praticano e contribuiscono ad allargare questa nostra grande famiglia¬†che √® il kendo. Abbiamo fondato la nostra associazione mantenendo il nome Ittoryukai dato¬†appunto dal Maestro Ishiyama tanti anni fa, in altri contesti, e aggiungendo “Valdelsa” che¬†√® la zona appunto dove viviamo. Pratichiamo presso il centro Equinox di Poggibonsi, sia per il corso¬†bambini che per quello adulti, e per nostra ¬†fortuna c’√® un bellissimo parquet ottimo per il kendo e spazio a¬†sufficienza.

KNM:¬†L‚Äôamicizia che ci lega √® frutto di uno scambio continuo, di viaggi attraverso gli Appennini, di¬†sudore a suon di fumikomi ma anche semplicemente di voglia di vedersi e passare del tempo¬†assieme. Siamo venuti a trovarvi diverse volte e voi siete ospiti fissi del nostro appuntamento pi√Ļ¬†importante, il Trofeo dell‚ÄôAdriatico. Cosa ne pensi di questi rapporti tra dojo?

Dado:¬†La risposta e` semplice. Penso che sia il sale del kendo, o meglio quello a cui il kendo¬†dovrebbe portarci naturalmente; amicizia e stima reciproca sono il giusto nutrimento. Poi se¬†manca un p√≤ di tecnica per fare debana men o kaeshi do la studieremo insieme….ognuno con i¬†suoi tempi e modi, ma reputo l’amicizia come base primaria per fare qualsiasi altra cosa.

KNM:¬†Addentriamoci ora al mondo giapponese in senso stretto‚ĶHai vissuto per un po‚Äô di tempo in Giappone dove hai praticato ovviamente kendo.¬†Vuoi raccontarci qualcosa di quest‚Äôesperienza? E soprattutto come ha conosciuto il M¬įIshiyama e¬†quando hai capito che era lui il tuo Maestro?

Dado:¬†La domanda rischia di andare per le lunghe…..riguardo alla mia esperienza in Giappone ti dir√≤¬†che sono andato l√† a 21 anni per fare kendo, senza tecnica, conoscenza della lingua, senza¬†biglietto di ritorno, senza soldi e con pochi e sparuti contatti (che fra l’altro non ho mai usato!). Il resto lo raccontiamo davanti a qualche birra…. ūüėČ Ringrazio infinitamente il Giappone per il bene che mi ha voluto e per tutto quello che mi ha dato,¬†in primis Naomi e i miei figli Taro e Daigo! Riguardo al Maestro Ishiyama, l’ho conosciuto in¬†Italia, durante il suo primo stage nel 1998, e me ne sono innamorato subito: un kendo al 100%¬†dell’impegno, rapido e cos√¨ potente da poter sembrare violento; mi ricordo che sudava molto pi√Ļ di noi¬†e attaccava men a tutti, chiunque avesse di fronte. L’impressione quando subivi men era quella¬†che ti staccasse la testa, letteralmente. A quel tempo avevo una minima esperienza di Giappone,¬†ero stato l√† solo 6 mesi e biascicavo qualcosina… ma lui mi invit√≤ ad andare dove insegnava,¬†presso la Polizia di Tokyo, se volevo migliorare. Andai a fare asageiko al Keishicho Budokan¬†(indimenticabile la prima volta) e chiesi se potevo praticare qualche giorno l√¨. Si arrabbi√≤ e¬†dandomi dello stupido mi disse che mi sarebbero occorsi un paio di anni per farmi una buona¬†base. Dopo un anno mi disse che mi aveva scelto come allievo. Ricordiamoci che in Giappone il¬†rapporto √® reciproco, ossia non √® solo l’allievo che sceglie il maestro, ma anche il maestro che¬†sceglie l’allievo. Non ho parole per ringraziarlo per tutto ci√≤ che ha fatto per me.

KNM:¬†Guardando la locandina del prossimo seminario, notiamo subito dei “grandi kote”. Chi segue questo blog ricondurr√† il tutto facilmente all‚ÄôItto-Ryu che abbiamo trattato con una certa frequenza. Sappiamo che ci sono tantissime scuole d‚ÄôItto-Ryu¬†e non √® poi cos√¨ anomalo vedere maestri di kendo praticare queste scuola di spada. Secondo la tua esperienza, quanto sono¬†propedeutiche per la pratica del kendo ed in che modo il M¬įIshiyama rapporta l‚ÄôItto-Ryu al kendo?¬† Dado:Il Maestro Ishiyama √® responsabile per l`Ittoryu all’interno della Polizia di Tokyo, e quindi la¬†sua Ittoryu √® finalizzata alla tecnica del kendo, non √® fine a s√® stessa. Riguardo alla¬†propedeutica, direi che tramite l’Ittoryu s’imparano dei fattori fondamentali per il kendo: forza¬†sulla punta della spada, potenza d’impatto, tai sabaki, senso del tempo e molto altro. E` ovvio¬†che essendo praticata con i soli bokuto, per ragioni di sicurezza non √® consigliabile a chi √®¬†proprio novizio, ma comunque pu√≤ aiutare a correggere tanti problemi del kendo anche a chi ha¬†poca esperienza.

Credits – Leonardo Brivio

KNM:¬†Puoi anticiparci qualcosa su quale sar√† il programma di pratica del seminario della prossima edizione? Dado:¬†Ishiyama sensei di solito basa i suoi seminari su 3 fattori: 1) jigeiko (mawarigeiko, jigeiko libero) 2) uso e pratica del bokuto (kendo kata, Ittoryu, Bokuto ni yoru kihon geiko, suburi e altro) 3) grandi vasche di kakarigeiko e kirikaeshi Queste le componenti che solitamente fanno parte del suo allenamento standard. Non so ancora se ci saranno delle divisioni in gruppi, Ishiyama¬†sensei quest’anno sara` accompagnato da Yoneyama sensei, un 7 dan anch’egli della Polizia di¬†Tokyo e suo partner di Ittoryu da sempre. Abbiamo conosciuto il Maestro Yoneyama lo scorso¬†anno ed √® stato davvero un bell’incontro: una persona disponibile e molto ferrata¬†nell’insegnamento (oltre ad avere due polsi che sembrano quelli di un muratore…) KNM:¬†Vogliamo fare anche a te la stessa domanda che abbiamo fatto agli amici dell‚ÄôARK. “Spesso¬†ci domandiamo come Maestri siano al di fuori del dojo. In che modo il Kendo viene portato nei¬†rapporti umani extra dojo da Ishiyama Matsunori?” Dado:¬†In Polizia tutti dicevano che Ishiyama Mutsunori dentro al dojo era il pi√Ļ cattivo, e fuori dal dojo¬†il pi√Ļ buono. Penso che questa sia la miglior definizione del Maestro! La sua umilt√† fuori dal¬†dojo √® rinomata cos√¨ come la sua disponibilit√†: non guarda affatto l’etichetta o l’aspetto, ma¬†l’essere umano. Non ha interessi particolari oltre al kendo ed allo stare in compagnia. La sua pi√Ļ¬†grande gioia √® praticare duro tutti insieme e poi….tutti a bere!! Una persona veramente umile¬†come poche ne ho incontrate durante i miei anni in Giappone. Grazie per l`intervista e…vi aspettiamo!!! KNM: Grazie a te! Rinnoviamo quindi l’invito a tutti coloro che vogliono abbinare ad un’interessantissimo stage di kendo anche una piacevole giornata in una bella location ;-).