Kendo nelle Marche


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Che fatica!

credits – Henry Kimoto

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Beatrice Palma ed il Kendo

Beatrice è la fotografa che ha collaborato con noi al 6° Trofeo dell’Adriatico. Le sue bellissime foto sono disponibili qui.

Prima del 15 febbraio scorso, Beatrice non aveva mai visto dal vivo il Kendo, e nell’ottica di capire come viene percepita la nostra disciplina, abbiamo chiesto quindi di farci avere una sua impressione su cos’ha colto di questa bellissima arte marziale.

credits – Beatrice Palma

Ecco cosa ci ha scritto…

Ho avuto l’ opportunità di passare una intera giornata a contatto con praticanti di questa disciplina durante il 6° Trofeo dell’Adriatico ed ho cercato d’immortalare con la mia macchina fotografica gli aspetti che più mi hanno colpita. E’ stata una esperienza nuova per me in quanto prima di questa occasione avevo solo poche volte sentito nominare quest’arte marziale più che altro seguendo su facebook Alessio Nicolini, per il resto non ne sapevo assolutamente nulla.
Che dire, l’aspetto che colpisce subito è quello per così dire “scenico”. L’armatura indossata dai praticanti ha sicuramente un forte fascino e per chi non ha mai visto da vicino una manifestazione come quella di Gradara o comunque un “combattimento” (di qui in poi mi si perdoni per i termini probabilmente non corretti!!). Si è subito catturati ed invogliati a guardare cosa faranno questi “guerrieri” nascosti dietro questi abiti così particolari. E….che cosa fanno?…Beh, combattono!! La parola potrebbe suggerire un’idea di violenza, oppure far pensare ad un contatto aspro tra i contendenti. Osservando i ragazzi a Gradara per tutto il giorno, questa vaga idea che poteva aver attraversato la mia mente è stata spazzata via. Ed è proprio questo aspetto che mi ha piacevolmente colpito: la disciplina, il rigore, il rispetto delle regole, il rispetto dell’avversario. Un rispetto rigoroso, senza eccezioni. Insomma, la scoperta è stata proprio questa: vedere degli individui affrontarsi con delle spade senza mai incorrere in un contatto violento o forte. Per cercare di rendere più chiaro il mio pensiero, direi che è stato come osservare un elefante passare in un labirinto di bicchieri di cristallo senza romperne neanche uno!! Per me è questo il fascino di questa disciplina: il controllo, il potere della mente. Il corpo ha un controllo perfetto e anche le urla di chi combatte sembrano ordinate e pur rompendo il silenzio che regna durante il “combattimento”, non sono mai urla scomposte….quello che resta impresso alla fine, almeno per me, è il silenzio tra un urlo e l’altro e in alcuni momenti di “raccoglimento” generale. Abituata per tanti anni a frequentare palestre rumorose, vedere tante persone tutte insieme che, al comando, senza bisogno di richiami, sono in grado di tacere e ritirarsi dal mondo in un momento di concentrazione mi ha fatto una certa impressione.
Assuefatti e forse rassegnati come siamo, specialmente nel nostro paese, alla confusione, alla routine frenetica, alla mancanza di rispetto, non posso che pensare che diffondere una disciplina come questa sia un bene, specialmente per i ragazzi nelle scuole.
Colgo l’ occasione per complimentarmi con tutti i partecipanti alla manifestazione di Gradara per l’ impegno e la passione che hanno mostrato per il Kendo e per l’ ambiente cordiale e rispettoso che hanno creato quel giorno. Auguro a tutti di raggiungere risultati sempre più gratificanti e di essere sempre più numerosi a queste manifestazioni!! Buon Kendo a tutti!!
Beatrice Palma

credits – Beatrice Palma

Se v’interessano altre riflessioni come quella riportataci gentilmente da Beatrice andate qui o qui 😉


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Kendo & Open Photo Contest 2011

E’ ormai risaputo che noi di Kendo nelle Marche abbiamo un debole per la fotografia.

Il concorso, gli scatti come modelli :-), ed i vari reportage corredati di foto sono più di un indizio…

L’articolo di oggi tratta un evento fotografico molto interessante curato da una nostra vecchia conoscenza, Marco Sensoli!

Marco, con il quale abbiamo già collaborato in passato, ha organizzato un contest fotografico scegliendo come location, Gradara, una cittadina alla quale siamo molto legati, soprattutto per il Trofeo dell’Adriatico.

Il contest, che si terrà la prossima settimana, fornisce agli iscritti la disponibilità di vari set fotografici con un interessante supporto tecnico.  Ogni set avrà un insegnante che supporterà i fotografi con consigli tecnici ed artistici.

Vi starete chiedendo cosa centra il Kendo con tutto questo?? Molto, visto che nel “set di sport” Marco ha scelto noi assieme ad altre attività, come soggetti da catturare. Scopriamo ora direttamente dall’organizzatore cosa c’è dietro all’Open Photo Contest 2011.

KNM: Ciao Marco

Marco Sensoli: Ciao!

KNM: Illustraci a noi ed i nostri lettori come è nata l’idea del Contest ed in cosa consiste

M. S.: L’idea del Contest, quindi di un “raduno” per appassionati è nata per svecchiare un pò la filosofia dei workshop classici che ormai riempiono i weekend fotografici. Quindi a fianco di addetti ai lavori, fotografi esperti dei vari settori, i partecipanti potranno scattare liberamente sfruttando modelle, illuminazione e, cosa non da poco, una location esclusiva come il borgo medievale di Gradara, cimentandosi nei vari generi del ritratto, sport, street photo e altro.

KNM: Anche tu colpito dal fascino di Gradara, eh?! 😉

M. S.: La scelta di Gradara è stata favorita dalla disponibilità di spazi pubblici ampi che rimangono però concentrati in poche centinaia di metri e soprattutto perchè costituisce una cornice perfetta per molti generi fotografici oltre che meta ambita da molti fotografi e appassionati.

KNM: Qual è stato il motivo principale per la scelta il Kendo tra i tanti “sport” presenti nella nostra zona?

M. S.: Le arti marziali, ma il kendo in particolare, sono “sport”, da un lato abbastanza impegnativi a livello tecnico per il fotografo, e dall’altro lato particolarmente scenografici e accattivanti per la costruzione dell’inquadratura e la possibilità di restituire, con le foto, quell’alone di tradizione e mistero che avvolge i “duellanti”.

KNM: Quali sono le maggiori difficoltà che s’incontrano a fotografare due kendoka in azione e quali suggerimenti senti di poter dare a chi desidera catturare quei rapidissimi istanti?

M. S.: Come dicevo, a livello tecnico è molto impegnativo. Non è possibile improvvisare e occorre conoscere bene i movimenti, lo sviluppo dell’azione, che in certi casi è rapidissima, e studiare un punto di vista che renda bene la precisione e la potenza, senza perdere di vista il lato umano. Non dimentichiamo che, dietro quell’armatura, c’è sempre un uomo o una donna in carne ed ossa.

KNM: Torniamo al contest: a chi è rivolto e cosa troveranno i partecipanti a Gradara per quell’occasione?

M. S.Il Contest si rivolge agli appassionati di fotografia, sia principianti, sia evoluti, che vogliono sperimentare, con il vantaggio di un riscontro immediato, i diversi generi fotografici. Per chi vuole solo “curiosare” non dimentichiamo che saranno visitabili, gratuitamente, la mostra collettiva, la proiezione di fotografia naturalistica e, per i più disponibili, farsi ritrarre da un fotografo ritrattista, nella coreografia del castello.

KNM: Bene, grazie della disponibilità. Ci prepararemo al meglio per sabato 17 Settembre 2011!

M. S.: Grazie a voi. Ricordo che tutte le informazioni, il calendario e le modalità di iscrizione ai set, sono reperibili sul sito: www.formatoa4.com


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1° Concorso fotografico Kendo nelle Marche

Innanzitutto ringraziamo di cuore tutti quelli che ci hanno inviato le loro foto fino ad ora per questa iniziativa nata un po’ per gioco (come d’altronde tutto il resto), grazie davvero!!

Abbiamo deciso di accogliere le richieste di quanti ci hanno consigliato di prorogare il termine per la consegna delle foto dando a tutti la possibilità di sfruttare sia la prossima sessione di esami federali che i campionati Italiani (a squadre da 3 elementi e  Kyu) per qualche scatto….dateci sotto!!!

Il termine per la consegna delle foto verrà quindi prorogato fino al 1 giugno!!

P.S. Diverse persone ci hanno detto di non aver inviato le foto per paura di non essere all’altezza. E io che rispondevo “ma all’altezza di cosa??”. Ragazzi, mandate tutto quello che volete, senza nessun timore. Il contest è un pretesto per far girare qualche foto di kendo e diffondere questa arte 😉 e poi come dice Alessio “facciamo kendo no? Dobbiamo confrontarci senza paura”.

Qui il regolamento


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1° Concorso Fotografico “Kendo nelle Marche”. Tema “Mushin”

Amici fotografi preparate la vostra attrezzatura perché tocca a voi!! Quale miglior mezzo della fotografia per diffondere l’arte del kendo??

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Regolamento

Il concorso è organizzato dal blog “Kendo nelle Marche”.

L’evento mira a diffondere la disciplina del kendo, la sua etica e i suoi valori. Gli autori delle fotografie in concorso dovranno quindi concentrarsi sul mondo del kendo cogliendone l’essenza. Saranno preferite le fotografie in grado di mostrare cosa sia il kendo in Italia.

Il tema del concorso di quest’anno è  “Mushin”. Il termine, di derivazione Zen, indica lo stato mentale a cui deve tendere un guerriero in battaglia. Lo stato di non-mente, l’assenza da qualunque pensiero o emozione che possa attirare l’attenzione di un individuo limitando, in questo modo, la totale libertà di agire e reagire nei confronti di un avversario.

1. La partecipazione è aperta a tutti i fotografi non professionisti ed è completamente gratuita.

2. L’iscrizione al concorso è consentita esclusivamente con modalità on-line, attraverso l’invio delle fotografie all’indirizzo kendonellemarche@gmail.com. Le foto dovranno pervenire entro l’1 giugno 2010.

3. Le fotografie partecipanti potranno pervenire esclusivamente sotto forma di file digitali, oppure fotografie analogiche digitalizzate, in formato .jpg, di dimensioni 45×30 cm ad una risoluzione di 300 dpi. Saranno ammesse sia immagini a colori che in bianco e nero.

4. Ogni autore può partecipare con un massimo di 2 immagini.

5. Ogni immagine da inviare dovrà essere contrassegnata da una sigla formata da: titolo dell’opera, nome e cognome dell’autore, luogo in cui è stata scattata, mail valida dell’autore.

6. In linea con una filosofia di condivisione e diffusione della disciplina del kendo tutte le immagini saranno pubblicate sotto licenza Creative Commons:

Attribuzione:
Consentire ad altri di copiare, distribuire, visualizzare ed elaborare la tua opera protetta da copyright (e opere derivanti) a condizione che te ne venga dato credito.

Non commerciale:
Consentire ad altri di copiare, distribuire, visualizzare ed elaborare la tua opera (e opere derivanti) a fini esclusivamente non commerciali.

Non opere derivate:
Consentire ad altri di copiare, distribuire, visualizzare ed elaborare esclusivamente copie verbatim della tua opera, non opere derivate basate su di essa.

Condividi allo stesso modo:
Consentire ad altri di distribuire opere derivanti esclusivamente con una licenza identica a quella per la tua opera.

7. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere e partecipando al concorso dichiara di possederne i diritti legali e d’immagine per quanto ritratto.

8. A suo insindacabile giudizio, la Giuria seleziona e classifica le opere meritevoli.

9. A suo insindacabile giudizio, la Giuria si riserva di non accettare quelle immagini la cui presentazione si presume rechi danno agli enti organizzatori, agli organi Federali, allo spirito e all’etica del kendo  e di assegnare i premi secondo il suo giudizio tecnico e culturale.

10. L’autore dell’immagine vincitrice del concorso avrà diritto, come premio, ad un account Flickr pro della durata di un anno.

11. La partecipazione al concorso implica, da parte del partecipante, l’accettazione incondizionata e la piena conoscenza del presente regolamento.

Per info kendonellemarche@gmail.com