Kendo nelle Marche


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Enbu Taikai – Video

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Con enorme ritardo siamo riusciti a preparare artigianalmente sia i video delle performance di apertura e chiusura della dimostrazione a cura di Mugen Yahiro, che una raccolta di highlights dei 5 incontri sfruttando il materiale video che avevamo.

L’idea di ritagliare uno spazio dimostrativo l’abbiamo introdotta qui, ed il risultato è andato oltre le nostre più rosee aspettative.

Desideriamo quindi ringraziare nuovamente tutti i partecipanti per la disponibilità dimostrata nell’accettare l’invito a quest’esperimento che era alla sua prima edizione!

Grazie a Franco Sarra, Dorian Pungetti, Andrea Li Causi, Bernardo Cipollaro, Christian Filippi, Enrico Monaco, Tomaso Boscarol, Leonardo Brivio, Mirial Livolsi, Angela Papaccio e Stefano Betti.

Grazie soprattutto per aver offerto un bellissimo esempio di kendo.

 

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Turchia

Durante la lezione speciale tenutasi a Fano qualche settimana nel nostro nuovo dojo Ikendenshin, abbiamo stretto con Mimi Erşen una bellissima collaborazione per il blog.

Come sicuramente molti di voi sapranno, visto che avete proprio con lei incrociate la shinai, Mimi ha visitato per oltre un mese una buona parte dei dojo di kendo italiani.

L’idea che intendiamo sviluppare con lei per questo progetto, consiste nel raccontare in una o più puntate il suo viaggio, tra kendo e amicizia.

Sarà sicuramente un bellissimo modo per vederci da fuori che darà a tutti noi degli spunti di riflessione, oltre che ovviamente rafforzare la collaborazione ed in taluni casi una sincera amicizia tra praticanti.

Tra poche ore avrà inizio il Kendo Summer Camp proprio in Turchia!

Cogliamo l’occasione per augurare a Livio, Tomaso, Bernardo, Christian e tutti i ragazzi turchi buon divertimento! 😉


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Edizione n°5 del Trofeo

Mi sembra ieri, il primo “Trofeo Dell’ Adriatico” così come lo battezzò il nostro amico Salvatore Bellisai, eravamo una trentina di persone, ospiti Stefano Betti e Dorian Pungetti, uno stage tra amici con una piccola gara arbitrata da un singolo arbitro, chi lo avrebbe mai detto che saremmo arrivati a una quinta edizione con oltre 100 e lo ripeto, CENTO presenze?

Non voglio tediarvi, con la logistica e i preparativi che hanno impegnato tutti i ragazzi dell’ Associazione Shingen da mesi a questa parte, il nostro grandioso week-end comincia Venerdi sera presso il nostro Dojo di Fano, coi Maestri Stefano Betti e Arialdo Bolognesi, quest’ ultimo per la prima volta nostro ospite, sarà una serata breve ma intensa, siamo in pochi e ci godiamo una breve ma intensa ora di jigeiko, ovviamente il tutto finisce a tavola come nella migliore tradizione di Kendo Nelle Marche, nel frattempo ci raggiungono Boscarol e la sua compagna, una cenetta leggera senza alzare troppo il gomito, ci aspetta una lunga giornata.

Il mattino successivo arrivo sul posto con un ora è mezzo di anticipo, per svolgere quel che mi competeva con tutta calma, incredibilmente il palazzetto è già gremito di kendoka, fortunatamente c’è già Alessio che ha messo in moto il coordinamento e Roberto operativo alla cassa, ci sono tante cose da fare, ma siamo ben organizzati e si arriva al mokuso senza nessun intoppo.

credits – Laura Mecozzi

credits – Laura Mecozzi

Al centro del kamiza Stefano Betti, che terrà lo stage coaudiuvato da ben 8 prestigiose presenze: Arialdo Bolognesi, Angela Papaccio, Fabio di Chio, Tomaso Boscarol, Bernardo Cipollaro,  Leonardo Brivio, Dorian Pungetti,  Enrico Monaco.

credits – Laura Mecozzi

Data la numerosa partecipazione, veniamo divisi per gradi, di modo che ognuno possa praticare coi giusti motodachi e attentamente seguito dai Maestri per una corretta pratica,

credits – Laura Mecozzi

credits – Laura Mecozzi

l’allenamento è dinamico e propedeutico allo shiai, in attesa del Trofeo del pomeriggio, dopo i canonici 5 minuti di pausa,  Stefano con fischietto alla mano inizia farci scaldare sul serio con rapidi scambi di tecniche al suon del suo fischietto e alla fine quando tutti eravamo pronti per il canonico mawari geiko, arriva la sorpresa a mio avviso più divertente di questo stage mattutino, il “Sekigahara” oserei definirlo un jigeiko epico, dove tutti veniamo disposti in ordine sparso per la palestra, si parte contro il primo motodachi che abbiamo di fronte cercando l’ ippon e al fischio di Stefano, si cambia col prossimo avversario che ci si ritrova di fronte, spasso assicurato! Come tutte le cose belle, si ha la sensazione che duri solo pochi minuti ed è la fine di questa intensa mattinata.

credits – Laura Mecozzi

E quest’ anno per la pausa pranzo una novità, avremo anche un’ottima palestra con un parquet strepitoso, però da un punto di vista logistico pecca del fatto che non ci siano ristoranti a portata di mano, per sfamarsi e riprendere per tempo l’ allenamento, gli anni scorsi siamo sempre arrivati al secondo, così quest’anno abbiamo avuto la brillante idea di organizzare un buffet, rigorosamente compreso nel costo dello stage direttamente sul posto, ricco di prelibatezze e tradizione, per ovvi motivi mancava solo il sangiovese, con l’ aiuto di mogli, fidanzate e genitori abbiamo messo insieme un buffet per oltre 100 persone, purtroppo tutto ha un costo, questo vi spiega il perché quest’ anno non vi abbiamo regalato l’ esclusiva spilletta, vi promettiamo che nella sesta edizione avrete entrambe le cose!

credits – Davide Delise

La scelta si è rivelata vincente, abbiamo tutti pranzato in kendogi e soprattutto in relax, in gogliardia e ottima compagnia.
Nel frattempo la macchina organizzativa era già in moto con la preparazione degli shiai-jo e relativi tavoli della giuria, le squadre quest’ anno sono davvero tante, lo schieramento quasi riempie l’intera lunghezza della palestra.

credits – Laura Mecozzi

Ogni anno che passa il trofeo si fa sempre più emozionante, grazie a nuovi partecipanti e soprattuto alla formula ippon shobu, dove tutto diventa possibile, non è novità di vedere kyu superare incontri contro dan elevati, quindi i risultati non sono sempre prevedibilissimi.

I risultati li trovate a questo link

http://trofeodelladriatico.wordpress.com/2013/02/18/risultati/

Complimenti agi amici di Verona che hanno fatto il pienone!! 😉

credits – Laura Mecozzi

La giornata si conclude col consueto Sayonara Party, quest’ anno siamo al ristorante la Gradarina, siamo tutti molto stanchi, più che la baldoria prevale la voglia di stare seduti e rilassati, facendo conversazione con la gradevole compagnia, personalmente romperò le righe prima del previsto, il mattino dopo bisogna alzarsi presto.

credits – Gianni Gaspa

Allo stage della domenica mattina sono tutti puntuali e più numerosi del previsto, la lezione è tenuta dal Maestro Bolognesi, dopo un buon riscaldamento a cura di Giacomo Pezzo del Cus Verona, veniamo divisi per pratica a coppie, per concludere con un energico jigeiko finale.

credits – Gianni Gaspa

Non che gli altri anni ci sia stato da lamentarsi, ma quest’ anno lo stage è riuscito veramente bene, merito di diversi fattori, in primis dell’ esperienza accumulata in questi 5 anni, all’ ispirazione fornitaci da altri prestigiosi eventi, ma soprattutto grazie a un sinergico impegno da parte della nostra Associazione e dei suoi praticanti.
Concludiamo con un augurio e un saluto al nostro amico Salvatore Bellisai, il quale avrebbe dovuto tenere lo stage di quest’anno, e purtroppo per colpa di qualche acciacco non ha potuto presenziare.

Per il prossimo anno vi garantiamo al momento solo una cosa: sarà meglio del precedente.

Le foto che abbiamo selezionato per voi sono al seguente link

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151413743688847.506212.351507113846&type=1&l=1a7b3558ce


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Stage Esami Lucca 21 aprile 2012

Anche se sembra ieri, sono passati ben 2 anni dall’ultima volta che avevamo visitato Lucca, un bellissimo ricordo e una bellissima esperienza, anche perchè per il sottoscritto fu allora la prima esperienza di esame federale, lo stesso è per alcuni ragazzi della nostra Associazione, formiamo un nutrito gruppo e si parte alla volta di Lucca.
I primi a partire con addirittura pulmino noleggiato L’ Avvocato, Marco, Massimo Filippo, Roberto e Raffaella (+ mogli e fidanzate varie), nel mentre anche Sofia con la sua famiglia già in partenza dalla prima mattinata, per arrivare in tempo allo stage “Girls Only” tenuto da Mirial Livolsi e Angela Papaccio.

Angela Papaccio e Mirial Livolsi

Io e Alessio con la sua Signora decidiamo di prendercela mooolto più comoda, per noi le prospettive sono un week-end di relax e un bello stage, al netto dello stress da esame una volta tanto, anticipiamo la partenza quanto basta per poter sostare in un buon ristorante, optiamo per la centenaria Trattoria Locanda Dino di Scandicci.
Tempismo perfetto, arriviamo al BB Angelini di Lucca, del quale avevamo praticamente occupato tutte le stanze poi rotta verso la Palestra di S. Concordio, all’ ingresso incontriamo Maurizio “The King of ospitalità” Lipparelli della Scuola Kendo Lucca, una garanzia. Giusto in tempo per goderci da spettatori l’ ultima mezz’ ora dello stage femminile, poi si parte con lo stage aperto a tutti, un buon riscaldamento, suburi a coppie, e poi proviamo vari waza dividendoci in gruppetti da 4, gran finale con mawari geiko.

Finito l’ allenamento dopo una breve sosta al nostro alloggio ci rechiamo in centro per l’ immancabile appuntamento a cena da Giulio in Pelleria a gustare le migliori specialità lucchesi, appuntamento al quale io, Alessio, Massimo e Marco arriveremo in ritardo, ci rechiamo un attimo in centro per un bancomat e un tabacchi poi… si lo ammetto, ci siamo persi, ne approfittiamo per comprare qualche souvenir e un involontaria (ma gradevole) passeggiata sulle mura.

Caruba, DJ Robbe’, Maurizio e L’ Avvocato

A tavola l’ atmosfera è calda merito dell’ ottima compagnia e del buon vino, approfittiamo per scambiare chiacchiere e risate con facce vecchie e nuove, la serata si conclude in bellezza con passeggiata in centro (questa volta senza perderci) e gelato annesso per rinfrescare un po’ la tensione pre-esame che qualcuno cominciava a sentire, chiaramente io e Alessio non ci siamo astenuti dall’ infierire ulteriormente minacciando crudeli scherzi pre-esame. 🙂

GIORNO 2

Dopo una dormita per modo di dire, dato che ero in camera con 3 russatori da competizione ci ritroviamo di nuovo in mokuso, siamo però senza Alessio che approfitta per una passeggiata in centro con quella Santa Donna di sua moglie.


L’ allenamento della mattinata parte in anticipo, Mirial è stupita dalla nostra puntualità e ci regala una corsetta a coppie cantata, momento sempre divertente perchè non tutti la sanno, onde evitare imbarazzanti silenzi in futuro, vi riporto qui di seguito “il testo” (correggetemi se sbaglio!):

chi canta in stampatello e CHI RISPONDE IN MAIUSCOLO

ichi, ichi, ichi-ni
SORE
(4 volte)

ichi
SORE
ni
SORE
san
SORE
shi
SORE

ichi-ni-san-shi
ICHI-NI-SAN-SHI
(2 volte)


Si parte con uno studio approfondito dei primi 5 kata, un analisi analitica ed esaustiva, ripetizioni delle parte centrali e alcuni esercizi sigoli propedeutici agli stessi, si prosegue con kirikaeshi divisi per grado, poi ci dividiamo in gruppetti da 4, ove 2 fanno jigeiko e 2 mitori-geiko, poi si conclude col gradito mawari geiko.

Tra la fine della sessione dell’ allenamento e la sessione di esami ci sono solo 30 minuti, nei quali verranno assegnati i numeri e verrà fatta una breve dimostrazione sull’ ingresso nello shiai-jo.

Capo commissione Mirial Livolsi con Angela Papaccio, Dorian Pungetti, Elio Caroppo, Bernardo Cipollaro e il nostro amico Dado in veste di segretario.
E’ una grandissima emozione vedere gli esami da spettatore, soprattutto quando a farlo sono i propri amici, alcuni dei quali li si è visti crescere nel kendo sin dal loro primo giorno, ma l’emozione più grande è stata vederli tutti col bokuto in mano a ottenere il meritato risultato, tutti i nostri ce l’ hanno fatta 6 su 6! Go Shingen Go! 🙂


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3° Trofeo dell’Adriatico – video –

A grande richiesta ecco alcuni video del 3° Trofeo dell’Adriatico. Si tratta di alcuni momenti dello stage e di alcuni incontri della gara….bei ricordi

I video sono ancora parziali (grazie Gabriele!!) e presto avremo nuove immagini da mostrarvi.

Prima di proseguire ascoltatevi nel video che segue uno dei suoni più belli che un kendoka possa sentire….

Si tratta di una bella grandinata… non ancora perfetta, non ancora intensa come vorremmo, ma proprio una gran bella grandinata. Grazie a tutti.

Sessione di Jigeiko

Shiai

Finali

ikendenshin.wordpress.com/il-trofeo-delladriatico/


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The Day After…

Quante cose che girano per la testa dopo un weekend come quello appena passato!

Si passa dalle emozioni fresche a quelle più datate in modo rapidissimo.

Occorre fare un po’ d’ordine.
Partiamo da quelle più lontane… Eravamo con Salvatore Bellisai e Stefano Betti quando 3 anni fa quasi per scherzo si disse: “Perchè non organizziamo una gara tra amici?”.

Tanti men sono passati…ed eccoci qua, a commentare un evento che dopo 3 edizioni ha ospitato amici, arbitri e praticanti dai seguenti dojo:

Accademia Romana Kendo – Roma
Alser Kendo Club – Milano
Cremona Kendo – Cremona
EKK – Perugia
Hekisuikan – Rimini
Iaikendo Goryukai – Vicenza
Itto Ryu Kai – Firenze
Mugen Kendo Como – Como
Seishinkan – Bologna
Shodan – Reggio Emilia
Shudokan – Roma
Kendo P.S.G. – Porto San Giorgio
ZenKenYu – Giussano

…oltre ovviamente a noi di Shingen!! 🙂

Il lavoro dietro ad un evento del genere è stato minuzioso ed abbiamo cercato di fare gruppo coinvolgendo il più possibile tutti i kendoka del nostro dojo, anche gli ultimi arrivati perchè i punti da seguire erano tanti e sarebbe stato bello poter condividerne i risultati. Questa è forse la cosa che ci ha dato più soddifazione.

Nel preparare l’evento abbiamo cercato di far arrivare lo spirito che ci muove, cosa offrono le nostre zone e la formula di gara che ci caratterizza. Speriamo d’esserci riusciti.

A seguire, abbiamo poi avuto un ottimo supporto nel divulgare questa iniziativa da parte del Comune di Gradara grazie al prezioso lavoro del nostro Roberto Agostini assieme a Filippo Gasperi dell’Ufficio di Segreteria del Comune.  Ecco perchè tra gli spalti c’era gente incuriosita ed estranea al Kendo.  I doverosi ringraziamenti riguardo questo aspetto organizzativo meritano un articolo a sè 😉

Così come nella precedente edizione l’arbitraggio è stato impeccabile.

Ringraziamo quindi di cuore per la disponibilità e la cura che hanno riservato a tutti i partecipanti:

Leonardo Brivio, Tomaso Boscarol,  Stefano Betti,  Dorian Pungetti e Bernardo Cipollaro.

Credits - Andrea Santinelli

Permetteteci di portare alla luce un ulteriore orgoglio… il mitico trofeo, presentato solo quest’anno proprio in occasione delle premiazioni.

Secondo voi, potevamo non sfruttare le capacità di artigiano di bottega del nostro Giulio Gabbianelli dopo aver visto e ricevuto da lui il mitico Tsuki trainin pad??

Assolutamente no! Ed allora la creatività dell’artista è stata liberata ed è nato il vero Trofeo dell’Adriatico che, per posizione geografica e contesto “kendoistico” non poteva non essere che un remo.  Si, c’è chi lo vede come il “bastone” che Miyamoto Musashi usò nel mitico combattimento in spiaggia o chi come suburito (Dado lo ha subito testato 🙂 ).

Resta il fatto che questo bellissimo remo realizzato in casa da Giulio sarà il trofeo dove inseriremo i vincitori di ogni edizione, rendendolo quindi a tutti gli effetti un vero e proprio albo d’oro da esporre ad ogni Trofeo dell’Adriatico del futuro.

Credits - Marco Ghidoni

Ma veniamo al diario…

Io e Davide arriviamo presto e sistemiamo subito il banchetto delle iscrizioni dove Davide consegnerà assieme al programma la spilletta realizzata per l’occasione.

designed by Giulio Gabbianelli

La palestra si affolla sempre di più, la distesa di bogu inizia a infittirsi.

Credits - Andrea Santinelli

Conosciamo nuovi amici e cerchiamo di farli sentire subito a casa. Siamo ai confini della Romagna e l’ospitalità è una delle caratteristiche a cui teniamo maggiormente.

Tra questi anche alcuni dei ragazzi dello Shudokan di Roma che fermati da un guasto all’auto hanno comunque raggiunto il palazzetto per assistere e supportare i compagni; un grazie particolare a loro ;-).

Stefano Betti, che ha curato lo stage mattutino, non ci ha fatto risparmiare sudore…ed è stato bellissimo!

Credits - Andrea Santinelli

Tra gli ospiti abbiamo avuto anche i simpaticissimi bimbi di Leonardo “Dado ” Brivio che hanno dato un tocco speciale alla pratica.

Credits - Andrea Santinelli

Se torna tra qualche anno Taro ci fa neri!! 🙂

Credits - Andrea Santinelli

Guardandomi attorno, avevo quasi la sensazione che si stesse creando con il passare dei minuti quello che poi è effettivamente emerso nel pomeriggio.

Uno spirito combattivo ma profondamente leale tra i praticanti in vista della gara. Decisamente intenso….

Eccoci qua tutti pronti per la foto di rito prima del meritato pranzo…

Credits - Andrea Santinelli

Già il pranzo… Chi conosce Davide Delise sa che eravamo costretti ad assegnargli l’organizzazione del pranzo. E’ un cultore del cibo e non ha deluso le aspettative. Primo in bianco al ragù di pesce sotto il Castello di Gradara.

 

Credits - Marco Ghidoni

Peccato che Stefano Betti e Marco D’Agnolo (infortunato ma iper presente 😉 ) si siano sacrificati per preparare tabelloni, shiai-jo e tutto il necessario per la gara.

La gara prevedeva una prima fase per gli individuali fino alle seminfinali escluse, per poi passare alla parte riservata alle squadre (le foto delle squadre le trovate qui, peccato che qualcuno ha fatto il timido 🙂 ).

Giunti alle semifinali, si riprendevano gli individuali e poi la grande chiusura di nuovo con le squadre.

Vi posso garantire che la tensione presente dentro lo shiai-jo scatenata dall’ippon-shobu è pazzesca. Un minuscolo calo di tensione e si è eliminati. Sigh! Penso sia un ottimo modo per studiare il tame. Non c’è infatti un incontro che non catturi l’attenzione…anche perché un incontro potrebbe durare veramente pochissimo, come in effetti è accaduto in alcuni casi.

Qui di seguito alcune foto scattate da Andrea Santinelli.

Credits - Andrea Santinelli

Credits - Andrea Santinelli

Credits - Andrea Santinelli

Credits - Andrea Santinelli

Credits - Andrea Santinelli

Ed allora ecco i risultati finali del trofeo!!

Individuali

BanchettiAccademia Romana Kendo

GabbianelliAss.Shingen

LapadulaShudokan

3°  PapettiKendo Porto San Giorgio

Squadre

Ass.Shingen 1 – Nicolini/Gabbianelli/Delise

Shudokan 1 – Ripari/Lapadula/Gasbarra

Seishinkan 2 Grasso/Roncati/Maccaferri

Accademia Romana Kendo Viscoli/Vitali/Banchetti

Fighting Spirit

Lapadula – Shudokan

Oltre ai premi curati da noi organizzatori, il Comune di Gradara rappresentato dal Vice sindaco Dott.Caroli e da Filippo Gasperi dell’Ufficio di Segreteria del Comune hanno donato a tutti i premiati una bellissima realizzazione artigianale dell’artista locale Ilario Giardini de “La Bottega dell’artigiano” (info Tel.0541.969620)…

Credits - Marco Ghidoni

ed il DVD ufficiale dell’assedio al castello.

C o m p l i m e n t i ! ! !

Credits - Andrea Santinelli

Credits - Andrea Santinelli

il Remo rimane a casa!!! 🙂

Credits - Marco Ghidoni

Fighting spirit

…ed infine un attestato di ringraziamento per ogni arbitro firmato da tutti i partecipanti alll’evento.

Qui sotto trovate un esempio ancora immaccolato 😉

designed by Giulio Gabbianelli

Nel saluto finale del Dott.Caroli e di Stefano Betti è stato poi ricordato il momento tremendamente difficile che il Giappone sta affrontando a causa del fortissimo maremoto dell’11 Marzo scorso. La profonda emozione di quegli attimi finali del Trofeo hanno reso perfettamente lo spirito che ha mosso il comitato Un aiuto per i nostri fratelli Giapponesi”

Terminate le premiazioni ci siamo ritagliati una mezz’oretta di jigeiko con gli arbitri e gli ultimi temerari della giornata. Yeah!!! 🙂

Salutiamo tutti. Siamo alla fine, anzi no!

La fame e la sete ci assalgono e per istinto di sopravvivenza ci dirigiamo verso Fano dove ci attende la cena. Non troverete foto del sayonara party in quanto il tempo trascorso al ristorante è stato speso ad infamare allevatori di carpe, cultori di sushi (con nastro isolante) e latin lover amanti di bastoncini di merluzzo surgelati… No comment…please! 😀 Fortunatamente l’attenzione è stata poi catturata da un uomo/piranha, il caro Francesco che con il suo ipermetabolismo ha imbarazzato anche il Delise più agguerrito! 🙂

Ci accorgiamo dei primi segni di cedimento dopo che il ristorante è praticamente vuoto e qualche testa crolla sul tavolo dalla stanchezza. E’ ora di tornare a casa perchè domani c’è lo stage mattutino. Salutiamo quindi Dorian e Tomaso per la preziosa presenza sperando di poterli rivedere presto.

Domenica mattina la stanchezza si fa sentire e Stefano ci grazia. Studio dei kata e tecnica con shinai per poi concludere con un jigeiko finale!!! 🙂

La passeggiata con “morsodipiadinaalvolo” programmato per visitare il centro storico di Fano, si è trasformata nell’ennesima strafogata di cibo tradizionale in una rosticceria di pesce veramente cool. Coda di rospo, baccalà, brodetto, sarde, pesce spada, spiedini, porchetta di tonno con patate e la mitica moretta con relativa leggenda raccontata da pescatore locale. Cosa chiedere di più al Kendo?

PS:  to be continued…