Kendo nelle Marche


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Verso il 9° Trofeo dell’Adriatico

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Premi a cura di Raffaella Ugoccioni

Poco più di una settimana ci separa dal prossimo Trofeo dell’Adriatico e con questo post vorremo ricordarvi  qualche informazione sull’evento.

Iscrizioni:

Si effettuano inviando una mail a ikendenshin@gmail.com indicando:

  1. Nominativi partecipanti
  2. Grado partecipanti
  3. necessità di fornire liberatoria (solo nel caso in cui non si è provvisti di certificato agonistico)
  4. Presenza al sayonara party

Sayonara Party:

Sayonara Party € 20 presso il Hotel Kursaal di Cattolica

Hotel Convenzionati:
Doppia con colazione € 40
Singola con colazione € 30
Doppia con colazione € 49
Singola con colazione € 39
Doppia con colazione € 59
Singola con colazione € 49
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci al 340/4533852 o via mail a ikendenshin@gmail.com


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Gli ospiti del 9° Trofeo dell’Adriatico

Riprendiamo dopo una lunga pausa a pubblicare contenuti sul blog.

Riprendiamo dal nostro territorio e dalla nostra comunità locale.

Come avrete avuto modo di vedere anche dal sito federale alla sezione “eventi privati“, l’edizione numero nove del Trofeo dell’Adriatico si terrà il 29 e 30 Settembre 2018 nella tradizionale location di Gradara.

Quest’anno avremo una nutrita delegazione proveniente dal Giappone!

Ecco di seguito i componenti:

Hisashi Otsubo – Kyoshi 7°dan
Fumio Matsuzaki – Kyoshi 7°dan
Masaharu Inoue – Kyoshi 7°dan
Masatoshi Akiyama – Kyoshi 7°dan 
Toyoki Nakachi – Kyoshi 7°dan
Fumie Matsuzaki – 5°dan

Nelle prossime settimane vi forniremo ulteriori dettagli.


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Gradara 2017

Dopo 7 anni di Trofeo, quest’anno lo Stage. E ci voleva.

Inutile dire che non avere il solito centinaio di persone a Gradara è stato il prezzo da pagare per non aver organizzato il Trofeo, complice sicuramente un calendario di eventi privati e federali molto fitto di appuntamenti.

Ma la spensieratezza e la possibilità di praticare viso a viso con gli amici che ci sono venuti a trovare nonostante tutto è stata impagabile.

Grazie quindi a chi c’è stato e chi avrebbe voluto esserci.

Quest’anno abbiamo suddiviso il seminario in tre sessioni assegnate rispettivamente a Stefano Betti e Tomaso Boscarol per il sabato e Salvatore Bellisai per la domenica mattina.

Il livello di esperienza dei presenti era abbastanza basso ed è stato particolarmente apprezzato da tutti il lavoro fatto dai tre insegnanti nello spiegare a piccoli step le parti a loro assegnate.

Sabato mattina Stefano ha rotto il ghiaccio partendo con un lavoro sul maai al fine di colpire correttamente Do muovendoci in okuriashi contemporaneamente al nostro compagno, arrivando quindi quasi ad incrociarci e cercando passaggio dopo passaggio d’intercettare il giusto momento per portare a segno la tecnica.

Prima senza shinai, poi con shinai ma senza un caricamento vero e proprio ed infine il colpo completo, sia in suriashi che con fumikomi.

Diverse le varianti senza bogu con una particolare attenzione alla posizione delle mani e dell’inclinazione del taglio, condizione essenziale per lo yuko datotsu (visto in seguito anche con Tomaso).

Una volta indossata l’armatura abbiamo poi applicato le nozioni di kihon in azioni più dinamiche come men nuki do e men kaeshi do, per poi dare spazio al jigeiko prima del pranzo.

Il meteo ci ha permesso di godere di una pausa pranzo conviviale durante la quale poter fare due chiacchiere oltre la pratica prima di immergerci nella novità di quest’anno.

Molti degli amici che sono venuti a Gradara in questi ultimi anni avevano pochissima esperienza di shiai. Spesso gli arbitri hanno dovuto adattare il metro di giudizio oltre lo standard proprio per assecondare i kenshi presenti nello shiai-jo e l’andamento della competizione.

La parte curata da Tomaso è stata propedeutica anche a quest’aspetto, fornire cioè qualche elemento della parte agonistica del Kendo per migliorarci proprio attraverso di essa.

L’importanza primaria della sicurezza, i motivi per cui fare shiai in base al proprio livello, gli elementi essenziali per ottenere un ippon, quelli che concorrono ad ottenerlo ed il giusto atteggiamento una volta deciso di gareggiare in una competizione (non solo dopo esser entrati nell’area di gara, ma molto prima!).

Uno dei passaggi più interessanti di questa parte è stata la primaria importanza di non sganciare mai il collegamento con il nostro avversario. Un ipotetico filo che deve rimanere teso, o meglio ancora carico. Cercare di non far cadere mai l’attenzione, sia prima di eseguire una tecnica che dopo, momento nel quale anche se possiamo supporre di aver ottenuto l’ippon, questo non ci è stato ancora riconosciuto dalla terna arbitrale. Serve allenamento fisico per avere una buona dose di fiato, serve disciplina, serve tecnica e serve conoscenza. Serve semplicemente lavorare senza risparmiarsi, sfruttando ogni singolo colpo che eseguiamo grazie al motodachi di turno.

Prove di shiai ed arbitraggio in piccoli gruppo hanno chiuso la pratica pomeridiana prima del sayonara party, chiuso tra il rumore delle onde del mare di notte e qualche sorso di grappa…

Domenica mattina è stata la volta di Salvatore che con la sua proverbiale didattica ha saputo spacchettare i movimenti che compongono il men per poi ricomporlo a dovere in vista del jigeiko finale.

Anche qui non sono mancati gli spunti su cui lavorare per i prossimi secoli.

La posizione delle mani, la sensibilità delle dita, il saper percepire dove abbiamo il fulcro all’interno della tsuka per il movimento di men-uchi sono stati solo alcuni degli elementi caratteristici di questa parte.

Un bellissimo weekend di Kendo e di amicizia assieme a belle persone.

Con alcuni di queste stiamo tra l’altro condividendo un progetto sulla pratica della competizione grazie al coordinamento di Paolo Molinaro ed alla supervisione tecnica di Stefano Betti che rivedremo nella prossima tappa a Pesaro, il prossimo 25 Marzo 2017.

Tutte le informazioni al seguente link:

http://www.facebook.com/events/178685739296028/178691152628820/

 


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Lo Stage dell’Adriatico – 25/26 Febbraio 2017

Sono 8 le edizioni del “Trofeo dell’Adriatico” che abbiamo organizzato finora.

Di tutte siamo profondamente orgogliosi grazie al contributo di coloro che vi hanno preso parte, dai Maestri ai neofiti senza bogu passando per gli arbitri e gli shiasha. Nessuno escluso.

L’evento è cresciuto molto dalle prime edizioni, dove quasi per scherzo ci siamo immersi in quest’avventura per promuovere nel nostro territorio l’aspetto dello “shiai” nel Kendo.

Per quest’anno abbiamo deciso di prenderci una pausa “organizzativa” nella quale studiare una formula che conciliasse lo studio della tecnica, il jigeiko o lo shiai.

Anche se riteniamo che non ci sia un Kendo da shiai ed uno da jigeiko o d’esame, sappiamo bene che ci sono tipologie di keiko per studiare le tecniche più o meno avanzate, ed altri per prepararsi fisicamente e/o mentalmente alla competizione della Via della Spada, dove mettere quindi in pratica quanto studiato in condizioni prive di stress agonistico.

Ecco quindi quanto abbiamo previsto per l’edizione 2017 in attesa di organizzare di nuovo il tradizionale “Trofeo dell’Adriatico”:

Sabato 25/02/2017

Mattina: studio di tecniche DO a cura di Stefano Betti (Kendo 7°dan) e jigeiko 

Pomeriggio: shiaigeiko a cura di Tomaso Boscarol (Kendo 6°dan)

Domenica 26/02/2017

Mattina: studio di tecniche MEN a cura di Salvatore Bellisai (Kendo 6°dan) e jigeiko

 

Nei prossimi giorni sarà nostra cura fornire i dettagli dell’evento.

Nel frattempo vi ringraziamo sin da ora per aiutarci a divulgare l’iniziativa tra i vostri compagni di pratica.

IKENDENSHIN A.S.D.

www.kendopesaro.it

 


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Sayonara Party: interviste varie e back stage!

Mentre la nostra nazionale si sta preparando per i prossimi campionati europei che potremo seguire qui, pubblichiamo oggi l’ultimo video realizzato dall’amico Ivan Carloni riguardo l’edizione 2016 del Trofeo dell’Adriatico.

La prima parte è dedicata agli ospiti giapponesi ai quali abbiamo chiesto impressioni sulla loro visita in Italia e sull’evento nel suo compelsso.

Grazie al preziosissimo supporto della nostra carissima amica Satomi abbiamo potuto apprezzare le loro riflessioni ed i loro saluti.

A seguire una serie di spassose chiacchierate tra i vari presenti al sayonara party intervallate dall’ultima parte dell’intervista ad Alessio (la prima parte è qui).

Godetevi questo video semiserio e grazie a tutti per essere stati al gioco!

 


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8° Trofeo dell’Adriatico – Il Reportage

Dopo moltissime ore spese di notte a lavorare a questo documentario, Ivan Carloni deve assolutamente essere ringraziato pubblicamente da tutti noi che lavoriamo ogni anno al Trofeo dell’Adriatico.

Ivan ha praticato kendo con noi e da qualche tempo s’è appassionato al mondo della ripresa.

Abbiamo iniziato a sperimentare già nel primo video che abbiamo pubblicato qui e l’idea di averlo con noi anche per il Trofeo è stata una naturale conseguenza.

Amicizia e collaborazione. Questo è il nostro modus operandi.

Come vedrete, Ivan ha desiderato inserire all’interno del reportage una sorta d’intervista fatta ad Alessio, dove a nome di tutto lo staff che cura l’organizzazione, ha cercato di raccontare l’evento nelle sue diverse fasi.

Abbiamo deciso assieme ad Ivan di pubblicare separatamente l’intervista ai Maestri  realizzata al Sayonara Party (inclusi alcuni momento goliardici!), quindi rimanete sintonizzati…

Nel frattempo gustatevi il documentario, e se volete contattare Ivan lo trovate su linkedin al seguente link:

www.linkedin.com/in/ivancarloni