Kendo nelle Marche

Intervista: Shozo Kato Sensei!

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kato Shozo USA Kendo

Kendonellemarche

ITA: Quando si è avvicinato al Kendo e cosa l’ha spinta ad impugnare uno shinai?

ENG: Why and when did you start the practice of Kendo?

Shozo Kato Sensei

ITA: Iniziai in casa all’età di 10 anni facendo suburi, e poi a 12 anni durante le scuole medie ho iniziato ad indossare il bogu.

ENG: I started suburi at the age of 10 at home, and then at age of 12 during Junior High School started to wear bogu.

Kendonellemarche

ITA: Quando si è trasferito negli USA che differenze ha trovato tra il Kendo visto in Giappone fino a quel momento e quello americano?

ENG: When you moved into US which differences did you find between the Japanese and the American Kendo?

Shozo Kato Sensei

ITA: Il mio obiettivo iniziale non era il Kendo, ma studiare arte in USA.
Grazie all’incontro avuto con alcuni kenshi americani, emerse l’opportunità di riprendere la pratica di nuovo; inizialmente, avendo loro un approccio prevalentemente fisico, sembrava più un kendo atletico.
Inoltre, invece di curare le basi e il lato spirituale, si dava a mio parere più importanza al colpire velocemente l’avversario.

ENG: I arrived to the USA in 1982.
My initial objective was not Kendo, instead came to study art to the USA.
Due to meeting an American Kenshi, that became the opportunity to start again, initially the due to the large physique of the practitioners, felt more like physical Kendo.
Also, instead of basics and mentality aspects, hitting the opponent faster was emphasized in my opinion.

credits - James Tourtellotte

credits – James Tourtellotte

Kendonellemarche

ITA: Cosa l’ha spinta a fondare un dojo e cosa significa il nome “SHIDOGAKUIN”?

ENG: Why did you open up a Dojo and what is the meaning of “SHIDOGAKUIN”?

Shozo Kato Sensei

ITA: Pura coincidenza, incontrai una persona della mia stessa prefettura di Hiroshima, era un studente di medicina di nome Dr. Inoshita Sensei e diventammo amici. Nel 1984, entrambi interessati ad enfatizzare l’importanza degli aspetti spirituali del Giappone, non facevamo altro che parlare di un Dojo che valorizzasse questi aspetti, ed istituimmo il Doshikan-Kendo-Club. Il Dr Inoshita Sensei era il kancho (capo del Dojo) ed io ero il Shidoin (Insegnante).

Un anno dopo, Dr. Inoshita Sensei si trasferì a Cleveland per lavoro, quindi divenni l’unico responsabile del Dojo, sia Kancho (capo del Dojo) che Shidosha (Insegnante).

Tre anni dopo, nel 1988 il nome cambiò in Shidogakuin, ed è tutt’ora un Dojo accessibile e molto attivo.

La definizione di “Shidogakuin” è “La scuola che aspira al percorso della via giapponese “.

Significa anche “La scuola del Budo (Bushido)”.

ENG: In pure coincidence, I met a person from the same home prefecture of Hiroshima as I, he was a medical student named Dr. Inoshita-Sensei and we became friends. In 1984, both believing in a Japanese mental aspects being emphasized, we talked about a dojo with great passion and established the Doshikan-Kendo-Club.  Dr. Inoshita-Sensei was the Kancho (Head of Dojo) and I was the Shidoin (Instructor).

After a year later, Dr. Inoshita-Sensei had to move to Cleveland, Ohio for work, thus I became the Kancho (Head of Dojo) and Shidosha (Instructor) and ran the dojo.

Then, 3 years later, in 1988 the name changed to Shidogakuin, and still a very active and viable dojo.

The definition of “Shidogakuin” is “The School of Aspire to Path of the Japanese Way.”

Also, it means The School of Budo(Bushido) as well.

Kendonellemarche

ITA: Quali sono stati o sono tutt’ora i suoi riferimenti ed i suoi Maestri nel Kendo?

ENG: Who were and who are your Kendo Sensei?

Shozo Kato Sensei

ITA: All’inizio, mio padre che mi ha insegnato ad impugnare lo shinai, praticare suburi e maneggiare una katana. Quando iniziai le scuole medie, sia il Kendo che lo Iaido mi furono insegnati da Takeo Kawamoto Sensei (Kendo Kyoshi 7 Dan, Iaido Kyoshi 7 Dan).

ENG: At the beginning, my Father taught me how to hold a Shinai, how to do Suburi, how to handle a Katana. When I entered Junior High School, then Kendo and Iaido was taught to me by Takeo Kawamoto Sensei (Kendo Kyoshi 7 Dan, Iaido Kyoshi 7 Dan).

Kato Shozo 15 WKC Kendo

Kendonellemarche

ITA: Lei ha ricoperto ruoli di primissimo piano nella gestione e nella guida della nazionale americana, che soprattutto nelle ultime edizioni dei mondiali, ha ottenuto ottimi risultati.

ENG: You have covered key positions in the American Kendo Team obtaining, like in the last WKC, remarkable results. Which kind of training and approach you have to the agonistic Kendo?

Shozo Kato Sensei

ITA: Non credo di avere meriti per i risultati della nazionale, piuttosto ritengo che ogni senshu abbia dato il meglio ed il risultato finale è frutto solo di quell’impegno.

ENG: I do not believe that I am responsible for the remarkable results, rather I believe that each Senshu/player did their absolute best and the results were from their efforts.

credits - James Tourtellotte

credits – James Tourtellotte

Kendonellemarche

ITA: Che tipo di lavoro ha fatto e quali sono le caratteristiche del vostro approccio al kendo agonistico?

ENG: Which kind of training and approach you have to the agonistic Kendo?

Shozo Kato Sensei

ITA: Francamente, non ho mai studiato metodi per vincere campionati. La mia opinione è quella di vincere e poi colpire, e non colpire per vincere. Ciò che è più importante è che il cuore e la mente vegano prima della tecnica.

C’è un detto conosciuto come “san-sa-pou“ 「三殺法」(composto dai caratteri San(三)= tre, sap = uccidere(殺), e hou(法) = metodo), ma visto che non amo la parola “satsu/Sap = uccidere”, allora mi piace pensare a “San-sho-hou” 「三勝法」(composto dai caratteri San(三)= tre, sho(勝)= vittoria, hou (法)= metodo).

Non eseguire una tecnica perchè il tuo avversario sta avanzando, piuttosto “ki-de-kachi”(気で勝つ)= “vinci con il tuo ki”(気), quindi il tuo Seme (攻め)con il tuo Ki dovrebbe essere impiegato per vincere, ed allora il cuore/mente del tuo avversario barcollerà, e sarà costretto ad usare la tecnica.

Comunque, questo non significa che tu stia attendendo. Ken-de-kachi(剣で勝つ) = “Vincere con la tua spada”, mentre combatti per guadagnare il centro “Seichusen(正中線) = Il vero centro”.

Si dovrebbe guidare il nostro avversario con il nostro seme.
“Vincere con la tecnica” è sen-sen-no-sen (先先の先)oppure sen-no-sen(先の先)(anticipare la tecnica e la mente del nostro avversario) e go-no-sen (後の先)(anche se il nostro avversario porta una tecnica, si è in grado di contrattacare), ma la tecnica viene alla fine.

Definisco la tecnica da usare quando il mio avversario è pronto ad avanzare, e sono in grado di applicare un “Debana-waza”, poi potrebbe essere un “suri-age-waza”, ed alla fine un “nuki-waza”, in questo preciso ordine.

Il punto è, non essere troppo concentrati sul nuki, altrimenti il nostro approccio diventerebbe di attesa, e quando il nostro avversario avanza, l’alzare le braccia od il corpo, distruggerebbe la nostra postura, con la conseguenza di venire colpiti dal nostro avversario.

ENG: In all truthfulness, I never state how to win tournaments, or the methods to win.
In my opinion, not strike and win, instead win then strike.  What is most
important is the heart and mind prior to the technique.

There is a saying called “san-sa-pou“ 「三殺法」((consists of the character of San(三)= three, sap = kill(殺), and hou(法) = method)), I rather not like the word “ satsu/Sap = kill”, thus I like to think of “San-sho-hou” 「三勝法」(consists of the character of San(三)= three, sho(勝)= victory, hou (法)= method).

Not to do a technique because your opponent advances, rather “ ki-de-kachi ”(気で勝つ)= “Win with you Ki”(気), thus your Seme (攻め)with Ki should be used to win, then your opponent mind/heart will move/stagger, and will be forced to use a technique.

You should drive your opponents initial seme/advancement with your seme. “Win with technique” is sen-sen-no-sen (先先の先)or sen-no-sen(先の先)(being there before the opponent’s technique and mind) and go-no-sen (後の先)(even opponent launches technique, you are able to counter), then technique come in last.
I value the technique when opponent is about to advance, and able to drive a “De-bana-waza”, next would be “suri-age-waza”, and last “nuki-waza”, in that order is important.

Key points are that you should not be so concentrated on nuki, as your feeling become more waiting, and when the opponent advances, then you will raise your hand and/or body posture will crumble, and then you will be striked by your opponent.

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Kendonellemarche

ITA: Quanto secondo Lei è importante l’agonismo nel Kendo per crescere correttamente in questa disciplina?

ENG: How much the competition in Kendo is important to practice the correct Kendo?

Shozo Kato Sensei

ITA: Il significato di un torneo è il risultato/esito della pratica quotidiana e diligente della persona.

Il significato di un torneo non è “I vincitori sono i buoni e i perdenti i cattivi”. Ovviamente, dal momento che si parla di un torneo, aspirare alla vittoria è importante.

Comunque, considerando il Kendo secondo il Budo, l’obiettivo finale è di “ningenkeisei”(人間形成) = “sviluppo del carattere”, combattere in modo leale con l’integrità che serve per raggiungere una vittoria.

Sicuramente questo è l’aspetto più ostico del kendo, ma ne è certamente l’attrattiva maggiore.

Vincere un incontro, in cui il tuo avversario e le persone che assistono sono coinvolte, quella è una vera vittoria.

Anche se si perde un incontro ma con un kendo corretto, forte, bello e con tecniche eccellenti, in altri termini può essere considerato un vincitore.
Quotidianamente, ripetendo tecniche base, in ogni reiho (etichetta, inchino, apprezzamento) facendo il tutto dal cuore, si avrà una crescita del kendo e reiho in modo naturale e bella.
La profondità del vostro allenamento si eleverà naturalmente.
Per esempio, se in un torneo ci sono 400 persone, c’è solo un vincitore.
Quindi, significa che ci sono 399 perdenti?
Nel Kendo/Budo, non credo valga questa chiave di lettura.

ENG: The meaning of a tournament is the result/outcome of the person’s daily and diligent practice.
The meaning of tournament is not “Winners are the correct government force and losers are rebel troops.”
Of course, since it is a tournament, having an objective to win is important.
However, valuing Kendo as a Budo-mentality, ultimate goal of character forming of “ningenkeisei”(人間形成) = “character development”, fighting fair with integrity is the way victory needs to be attained.
That maybe the difficulties of Kendo, however that is also the attractiveness.
By winning a match, in which your opponent as well as people watching the match is moved, then that is a true victor.
Also, even a person loses the match, however their Kendo is proper, strong, beautiful and excellent etiquette, then in another definition they are victors too.
Daily, repeating correct basic techniques, and each and every reiho (etiquette, bowing, appreciation) being done from your heart, then naturally your kendo and reiho becomes beautiful.
The depth of your training will naturally arise.
For example if a tournament of 400 people, there is only one 1st place winner.
Then, does it mean that the rest of the 399 contenders are losers?
In Kendo/Budo, I do not believe that is the case.

credits - Rodney Castillo

credits – Rodney Castillo

Kendonellemarche

ITA: Il Kendo ha una sua misteriosa caratteristica. Quasi sempre i kendoka che superano le prime difficoltà, continuano fino a quando le condizioni fisiche glielo consentono. Secondo lei perché?

ENG: Kendo has a mysterious characteristic. Most of the time after passing the initial difficulties, the Kendoka keep practicing until the physical strength allows it. Why is it that in your opinion?

Shozo Kato Sensei

ITA: Come spiegavo alla domanda precedente, la base del Kendo è ripetere la stessa cosa, continuamente.

Quindi, secondo me, non c’è un riconoscimento per le basi.
Suri-ashi, suburi, kirikaeshi e uchikomi, sono azioni da ripetere anch’esse continuamente.
Si potrebbe pensare, “Voglio gareggiare, come il mio senpai!” o “Voglio fare esami e prendere il Dan presto!”

Credo siano in molti che in cuor loro la pensino così.
Se attrai una persona principalmente su tornei o promozioni in esame e poi fallisce, questa persona probabilmente mollerà il Kendo.
Al fine di perseguire un Kendo bello e corretto, prima di tutto l’insegnante dev’essere l’esempio, e creare senpai così che cerchino anche loro di diventare importanti.
Se si comprende e si viene toccati da questa bellezza, poi si diventa prigionieri del Kendo, come me (LOL).
Il Kendo è per tutta la vita.
Essere attaccati alla vittoria e alla promozione negli esami può portare a lasciare il Kendo quando i risultati non arrivano.
Per esempio, essere anziano o avere problemi fisici, quindi anche la resistenza, etc può essere un problema.
Ci sono però persone con un solo braccio, o senza entrambe le gambe che sono attratte dal kendo e lo praticano tutt’ora.
Dovremmo essere grati di ciò che abbiamo, di vivere pienamente la vita, e sapere che il Kendo c’insegna a comprendere ed apprezzare ciò che siamo ed abbiamo, quindi chi pratica in modo intenso è perchè ha colto la gioia nel farlo.

ENG: As I have may explained in #6, Kendo’s basic is repeating the same thing over and over.
Thus, in my opinion, there is no graduating the basics.
Suri-ashi footwork, suburi, kirikaeshi and uchikomi strike attacks are repeatedly trained over and over again.
One may think, “I want to compete, just like my senpai!” or “I want to test and receive a Dan/Black belt soon!”
I believe most people’s honest belief is such.
Thus, if you attract a person to join based on tournaments or promotions, then if they lose a tournament or fail a promotion, then that person probably will quit.
In order to pursue correct and beautiful Kendo, first the instructor(s) must be the example, and also creating the proper Senpai that they seek to become is also important.
If one can understand and is touched by such beauty, then you will be a prisoner of Kendo, like me (LOL).
Kendo is a lifetime pursuit.
Being tied to winning/losing and promotion, then if the person stops winning, or finds something else attractive, then will depart from Kendo, that is normal.
For example, being elder or have some illness, thus stamina and etc. may have issues.
However, there are those who only have one arm and some people with no legs that are attracted to Kendo and still practicing.
One should be grateful to what they have and live life fully, and know that Kendo provides the means to comprehend the appreciation, therefore one can keep practicing hard because they understand the joy of it.

credits - Rod Farzan Faghani

credits – Rod Farzan Faghani

Kendonellemarche

ITA: Può dirci la sensazione che ha prima e dopo un jigeiko?

ENG: Can you tell us about your sensation before and after jigeiko?

Shozo Kato Sensei

ITA: Prima del Keiko, penso ad un aspetto, e ripeto dentro di me quel tema.
Per esempio, non indietreggiare e tenere il centro, invitare l’avversario per portare debana Men.
Dopo il Keiko, cerco di rivedere se son riuscito a fare quanto volevo. In quel caso, significa che ho fatto il meglio che potevo.

ENG: Before Keiko, I will think of a theme, and repeat that theme in my mind.
For example, not to go backwards and keeping center and drive into the Debana-men.
After Keiko, I review if I was able to conquer the theme, and if so, then I did the best that I could do.

Kendonellemarche

ITA: Veniamo al giorno dell’esame in cui è diventato hachidan. Ci può raccontare la giornata, le sensazioni prima e dopo i jigeiko dell’esame di hachidan?

ENG: What do you remember of the day when you became Hachi Dan?

Shozo Kato Sensei

ITA: Sia dopo la prima che la seconda sessione di esami, sentivo d’aver dato tutto quello che potevo, il mio obbiettivo era questo, dare tutto. Non ho riflettuto su cose come “Come ho fatto quella tecnica” o “Come ho fatto bene con il primo o secondo avversario”, Quando seppi d’aver passo l’esame, ad essere onesto, era come vivere un sogno.
Nel viaggio di ritorno, lentamente fui travolto dalla comprensione, ed ero sì gioioso, ma iniziai a percepire l’immensa sensazione di avere sulle spalle la responsabilità di essere 8°dan.

ENG: After stage 1st exam, and after stage 2nd exam, I felt I did everything I could have done, and my thoughts were that I have given it my all for the entire exam. I did not reflect back to “how did I do on that technique” or “how well I did on first opponent or second opponent”. When I learned that I have passed the exam, to be honest, it was like I was in a dream.
On my returning flight, slowly I was flooded by the realization, and I was joyful, however the responsibilities of 8 Dan can down on me and it was an immense feeling.

credits - James Tourtellotte‎

credits – James Tourtellotte‎

Kendonellemarche

ITA: In cosa è cambiato il suo Kendo dopo aver superato il grado di 8°dan?

ENG: Has your Kendo changed after achieving the Hachi Dan status?

Shozo Kato Sensei

ITA: Come dicevo, dall’eredità e nella responsabilità d’aver conseguito l’8°dan, vedo il mio kendo in modo più severo.
Visto che devo insegnare e guidare altri, devo essere in grado di mostrare sempre il meglio, quindi pratico suburi e uchikomi con molto più impegno di prima.

ENG: Per my previous reply, as inheriting more responsibilities with attaining 8th Dan, I review my Kendo in a harsher way.
As I have to instruct and guide other, I need to be able to show the right way, thus I practice the suburi and Uchikomi with greater effort than before.

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Kendonellemarche

ITA: Il video “The way of Sword” che la vede protagonista è stato visto da tantissime persone. Com’è nata quest’iniziativa?

ENG: The video “The way of Sword” has been seen by many people. How was it thought and realized?

Shozo Kato Sensei

ITA: Sinceramente, quando MB! mi ha contattato, ho pensato fossero intenzionati a girare un film di hollywood sui ninja, quindi inizialmente declinai la loro proposta.
Poi, il produttore m’invio alcuni esempi di film da lui prodotti che ritraevano artisti, ed ho capito che non si trattava di un film sui ninja ma bensì volevano fare un film sul vero Kendo.
Successivamente, mi sono consultato con alcuni miei studenti che sono artisti e scrittori, e decisi di accettare la proposta di MB!
Tuttavia, durante le riprese furono richieste tecniche spettacolari, ed informai lo staff MB! che se di quello si trattava, sarebbe venuto fuori solo un action movie, e così le riprese furono complicate ulteriormente.
Sono un fotografo, e so bene a cosa puntavano di fare.
Nel mezzo di questa confusione, uno dei miei studenti che faceva parte del film, è riuscito a spiegare ad MB! ciò che avevo in mente e siamo così riusciti a finire il film.
Anche durante la fase di editing, le immagini sullo schermo non combaciavano coi sottotitoli e fu un ulteriore complicaizone.
Con tutta la mia capacità ed abilità, non avrei potuto completare un film così meraviglioso.
I miei studenti e la loro passione verso il Kendo, lo staff di MB! ed il loro talento, tutti assieme hanno reso possibile un film del genere.

ENG: Truthfully, when MB! approached me, I thought their intent was to make a Hollywood Ninja film, thus initially I declined their proposal.
Then, the producer sent sample films that he has produced, that showed documenting artists as an example, thus not a Hollywood Ninja film, and they informed that they want to film true Kendo.
Next, I consulted with my students that are artists and news writer, and decided to accept the MB! proposal.
However, during the filming, was asked to do “flashy techniques”, I informed the MB! staff that if such is the case, then only a action movie will be made, thus MB! filming was complicated.
I am a photographer, thus I understand that they are aiming for.
During the mist of this, one of my students that were part of the film was able to have MB! comprehend what I was conveying, and able to finish the film.
Also, during editing, the screen scene vs. translation did not match, thus was a lot of hard work.
With my strengths and abilities, I cannot accomplish such a wonderful film.
My students and their passion towards Kendo, the staff of MB! and their talents, all combined together, thus able to make such a film.

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Kendonellemarche

ITA: Tra le varie attività che ha seguito nel mondo del Kendo, lei ricopre il ruolo di vicepresidente dell’All United States Kendo Federation. Quali sono le attività sulle quali la federazione americana ha posto maggior attenzione?

ENG: Among other responsibilities, you are VP of the All United States Kendo Federation.
Which are the activities the American Federation takes with most care and attention?

Shozo Kato Sensei

ITA: Attualmente (da quest’anno), sono Presidente dell’All United States Kendo Federation Iaido.
Per la crescita e lo sviluppo di nuovi kenshi, per forgiare atleti, c’è un’importante aspetto da considerare sopra gli altri, quello di formare quanti più istruttori possibile.
Non avendo una visione di 2/3 anni, ma pensando in termini di 10, 20 o 50 anni, su come sviluppare e diffondere un kendo forte e corretto, tutto questo richiede un grande impegno da parte mia.

ENG: Currently, (from this year), I am the All United States Kendo Federation Iaido Chairman.
To nurture and develop young Kenshis.To develop strong senshu/players is one important aspect, however the most important is to raise as many true instructors as possible.
Not to have a vision of 2 or 3 years, instead think in terms of 10, 20 and 50 years, how to develop and spread proper/correct, strong and beautify Kendo, need to give my utmost effort for such.

Kendonellemarche

ITA: Qual è secondo lei il miglior strumento di divulgazione del Kendo?

ENG: In your opinion what is the best way to develop and divulge Kendo?

Shozo Kato Sensei

ITA: riflettendo a quanto detto sopra, pensando all’insegnamento oltre ai 10 anni, non essere ingabbiato tra la vittoria e la sconfitta, questo è importante.

Ho chiesto di allenarmi ed ho allenato presso il club della Polizia Metropolitana di Tokyo da ormai molti anni, e le loro basi d’allenamento non sono cambiate da 60 anni a questa parte.

Questo è il modo corretto per sviluppare un kendo forte e aggraziato. Sono sicuro che sia l’essenza per lo sviluppo di un buon kendo.

ENG: Reflecting back to the previous section, to think of a teachings more than 10 years, not to be staggered by the victory/loss in front of you, such instruction are important.

I have asked to train and have trained at Tokyo Metropolitan Police Kendo for many years now, and their basics/training has not changed for 60 years, the Sensei told me.

Thus, the true proper/correct, beautify and strong Kendo will be developed.
I am sure such is essential for the development of Kendo.

© Riproduzione riservata

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Autore: Ikendenshin - Kendo Pesaro

Scuola di Kendo a Pesaro (Pesaro Urbino) - www.kendopesaro.it

6 thoughts on “Intervista: Shozo Kato Sensei!

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