Kendo nelle Marche

Tactics in kendo part 2: tattiche per Kyu-Sotaro Honda-

4 commenti

men-uchi

1. Learning of Tactics for Kyu Grade Holders

é abbastanza comune nel Jigeiko, Shiai ed esami  fatti dai Kyu osservare che questi attaccano un grande men dalla stessa distanza e con lo stesso timing. Allo stesso tempo molti insegnanti possono essere osservati mentre consigliano i propri allievi dicendo “attacca” o ” “dai tutto”. Quando una parte si muove muovendosi per attaccare un grande Men, l’altra parte immediatamente reagisce facendo la stessa cosa. Il risultato è che questi si colpiscono le shinai a vocenda prima di riuscire as colpire il men dell’avversario. Così facendo non si avrà un colpo valido per molto tempo. A questo livello, come descritto nell’articolo “Attitudine al Ji-geiko”, certamente è importante per loro provare ad usare le tecniche che hanno imparato nel Kihon-geiko senza esitazione e senza essere timidi. Questa sarà la loro prima semplice, ma importante tattica. Tuttavia, non è possibile imparare a cogliere le opportunità ripetendo sempre la stessa tecnica dalla stessa distanza e con lo stesso timing. Normalmente nel kendo esistono 4 opportunità di attacco che sono:  quando l’avversario inizia il colpo, quando l’avversario para un colpo, quando l’avversario finisce un colpo e quando l’avversario indietreggia. il “colpire quando l’avversaio ha finito un colpo” sarà un’importante tattica per i Kyu da apprendere e studiare nel Ji-geiko con altri pari grado. Per fare un esempio concreto, molti kyu tendo a passare velocemente da entrambe i lati dell’avversario dopo l’attacco esponendo completamente il loro lato posteriore all’avversario come fanno in Kihon-geiko. Quando questo succede al tuo avversario in Ji-geiko tu devi immediatamente seguirlo ed attaccarlo non appena si gira. Un ulteriore vantaggio di questa tattiva sarà anche quello di far capire che è sempre necessario tenere d’occhio l’avversario. Questo avviene non appena si capisce che il momento in cui il vostro avversario vi perde d’occhio  perdendo la concentrazione costituisce una buona occasione per colpire.

Quando un Kyu pratica un Jigeiko con un avversario più esperto, tendono, nella maggior parte dei casi, ad avere difficoltà nel portare a termine i propri attachi e si fermano a metà dell’attacco o indietreggiano. I loro insegnanti allora gridano “dattacca” o “dai tutto”.ù

Diversamente dai Kyu, i più esperti non danno mai le spalle all’avversario in jigeiko (o almeno non dovrebbero). In tale situazione non è semplice per i Kyu usare la tattica di “colpire nel momento in cui l’avversario ha terminato il proprio colpo”.

In questo caso i Kyu devono tentare di neutralizzare la shinai del proprio avversario prima di colpire. Questo significa che non bisogna attaccare direttamente, ma provare a evitare il colpo usando Osae-Waza (spingendo la shinai dell’avversario verso il basso) o Harai-Waza. Chiaramente questo non significa automaticamente mettere a segno un colpo perchè si potrebbe sempre essere bloccati dall’avversario. A questo livello iniziare a capire “come rompere il centro dell’avversario”, una delle più importanti tattiche del kendo, è molto importante a prescindere dalla sua semplicità. Questa semplice tattica di “rompere il centro dell’avversario” si sviluppa in applicazioni più complicate via via che si sviluppano i passi, Fumikiri, Fumikomi, velocità e Te-no-uchi.

…….

Anche se non direttamente correlato alla tattica, vorrei dire qualcosa riguardo la difesa nel kendo che ho precedentemente menzionato in “Attitudine al Jigeiko”. Il detto “Bogyo no tame no bogyo nashi” (non la difesa solo per la difesa)  afferma che nel Kendo la difesa è corretta se fatta con lo scopo di effettuare un contrattacco. Questo è anche chiamato “Ko-bo-icchi” nella terminologia tradizionale. Come descritto prima, anche se un Kyu prova ad attaccare subito dopo aver difeso un colpo di un avversario più esperto, questo gli mostrerà le spalle e un kyu non sarà così abile e veloce da poter copntrattaccare con Oji-waza o Kaeshi-waza. Io credo al contrario che essi non abbiano ben compreso e acquisito le giuste tecniche di difesa. Stranamente le tecniche di difesa raramente vengono insegnate, ma sono lasciate all’auto apprendimento dei praticanti attraverso la loro esperienza. Per questo, penso che molti kyu provino a difendersi come possono (con movimenti di solito errati) dagli attacchi dei praticanti più esperti non avendo la possibilità di capire il concetto di ” Bogyo no tame no bogyo nashi”.

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4 thoughts on “Tactics in kendo part 2: tattiche per Kyu-Sotaro Honda-

  1. Molto interessante il concetto di “Bogyo no tame no bogyo nashi”. “Nel Kendo la difesa è corretta se fatta con lo scopo di effettuare un contrattacco.”

    A tal proposito vi linko un video dove il M°Miyazaki esegue una tecnica di Kaeshi ad una velocità supersonica…

  2. Salve a tutti e complimenti per l’interessante blog!
    Con riguardo all’argomento trattato in questo post vi segnalo una traduzione dell’articolo di Sotaro honda sensei disponibile sul forum del muganokai:
    http://muganokai.forumattivo.com/argomenti-tecnici-concetti-waza-ecc-f6/tattiche-nel-kendo-per-i-kyusha-t54.htm
    Magari vi torna comoda….

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